Furti di cerchi e gomme, allarme in città

12 Giugno 2024

Brutta sorpresa per il proprietario di una Mercedes ieri mattina: colpo identico a quelli di aprile a Francavilla e Lanciano

PESCARA. Dopo i raid a Francavilla e nel chietino, e il primo caso pescarese di qualche settimana fa nella zona delle piscine Le Naiadi, ieri mattina la “banda” delle ruote è tornata a colpire a due passi dal centro di Pescara.
Brutta sorpresa in via Parco Nazionale d’Abruzzo, dietro la stazione centrale per il proprietario di una Mercedes nuova di zecca: rubati cerchi e pneumatici alla berlina parcheggiata tra una Panda e una Yaris sul lato della strada. L’auto era posteggiata esattamente nella posizione in cui l’aveva lasciata la sera precedente, ma senza ruote e poggiata su quattro mattoncini di legno.
Il modus operandi è sempre lo stesso: era successo ad aprile a decine di automobili tra Francavilla al mare, Lanciano e San Salvo. Nel mirino dei ladri sempre vetture di fascia alta, spesso Mercedes, Audi o altri marchi costosi. Il valore dei cerchi e delle gomme rubate ieri a Pescara supera abbondantemente i duemila euro, oltre cinquecento euro al pezzo.
Cerchi e pneumatici sono componenti che finiscono velocemente sul mercato nero dei ricambi e vengono rivenduti o rimontati su altri mezzi in tempi rapidissimi. E’ questo probabilmente l’obiettivo dei malviventi, in grado di muoversi in piena notte in poco tempo e senza farsi notare.
Il furto di via Parco Nazionale d’Abruzzo è stato segnalato ieri mattina alle forze dell’ordine, che stanno indagando sull’accaduto e sui collegamenti tra i primi colpi pescaresi e quelli avvenuti nei mesi scorsi in altre città abruzzesi, in particolare nella vicina Francavilla, finita nel mirino di questa banda, capace di colpire nel cuore delle città e in zone anche molto popolate e trafficate (come la centralissima Piazza Sant’Alfonso), tanto da far scattare un vero e proprio allarme sui gruppi social della città.
A Pescara, nel quartiere in cui è avvenuto il furto lunedì notte, la voce del colpo ai danni della Mercedes di via Parco Nazionale si è diffusa fin dalle prime ore del mattino. E la preoccupazione è tanta per chi abitualmente lascia la propria auto - soprattutto se nuova e di valore - posteggiata in strada durante la notte.
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