Furti, i carabinieri rassicurano gli angolani
Città Sant’Angelo, residenti preoccupati ma Riscaldati garantisce: «Nel 2017 solo 7 denunce, la videosorveglianza funziona»
CITTA’ SANT’ANGELO. “Sicurezza è legalità”: è stato questo il titolo dell’incontro organizzato dall’amministrazione comunale di Città Sant’Angelo per fare il punto della situazione sulla sicurezza in questo territorio. Nella sala consiliare del Comune, oltre al sindaco Gabriele Florindi, sono intervenuti il comandante provinciale del carabinieri, colonnello Marco Riscaldati e il comandante della polizia municipale Luca Marzuoli.
Ancora una volta, si è tornati ad affrontare il problema molto sentito da parte dei cittadini residenti per lo più nella zona sopra il Centro commerciale Pescara Nord e nei pressi dell’uscita dell’A14 dei furti nelle abitazioni. Un problema che in passato ha portato i cittadini a organizzarsi con gruppi whatsapp per segnalarsi a vicenda auto sospette, rumori strani o addirittura persone che cercavano di entrare nelle case, fatti che hanno spinto i cittadini a chiedere maggiore controlli in zona. Florindi ha ricordato come in questo periodo siano stati installati maggiori sistemi di videosorveglianza e i dati comunicati ai cittadini sembrano dare ragione alle azioni messe in campo.
«Nei primi 4 mesi del 2017», commenta Riscaldati, «ci sono stati solo 7 furti nella zona rispetto allo stesso periodo del 2016 quando i furti erano stati 31, un calo del 77,4%. Gli indici di pericolosità di questo territorio sono decisamente in calo. I reati denunciati a Città Sant’Angelo nel 2014 sono stati 812, nel 2016 il dato è do 587. Il calo è evidente. Città Sant’Angelo ha anche un sistema di videosorveglianza tra i più avanzati e questo certamente è un deterrente». Una parte della comunità angolana, però, continua a non sentirsi al sicuro e sottolinea come i dati diramati dai carabinieri non siano corretti, in quanto ci sono molti furti non denunciati. «Il tema della non denuncia», aggiunge Riscaldati, «è un aspetto sul quale vogliamo far riflettere i cittadini invitandoli a denunciare sempre: esiste anche la modalità online, semplice e veloce perché ovviamente le politiche adottate per arginare i problemi tengono conto delle casistiche. Ma nel caso di Città Sant’Angelo, come per altre realtà, le non denunce vengono comunque contemplate nel nostro agire. Questo dato oscuro è comunque vagliato in una percentuale ragionevole rispetto alle denunce. Che Città Sant’Angelo sia un territorio nel quale si registra un calo dei furti è un dato importante. Da questa settimana, distribuiremo a tutti i sindaci dei 46 comuni della provincia di Pescara un opuscolo online da inserire sui rispettivi siti con consigli pratici per i cittadini sul tema della sicurezza».
Evelina Frisa

