Furti nei palazzi sgomberati Spariti termosifoni e caldaie

20 Settembre 2017

PESCARA. Qualcuno è riuscito ad entrare in due dei tre palazzi di via Lago di Borgiano sgomberati il 5 luglio e ha portato via termosifoni e caldaie. L’allarme per il furto è scattato ieri mattina,...

PESCARA. Qualcuno è riuscito ad entrare in due dei tre palazzi di via Lago di Borgiano sgomberati il 5 luglio e ha portato via termosifoni e caldaie. L’allarme per il furto è scattato ieri mattina, quando nei palazzi a rischio crollo c’era il personale dell’Ater, con il dirigente Carmine Morelli, che ha trovato alcuni portoncini sfondati. Nel corso dei sopralluoghi si è scoperto che manca del materiale, così come è stato segnalato alla polizia poco dopo. E sarebbero spariti, almeno stando ad una prima stima, termosifoni e caldaie. In quelle case, d’altronde, non c’è molto da rubare visto che gli inquilini hanno portato via tutto, lasciando solo alcuni mobili. Per entrare, i ladri non hanno potuto usare il portone principale dei due palazzi presi di mira, che sono stati murati dall’Ater nel momento in cui gli appartamenti sono stati svuotati. E quindi sono entrati dalle finestre del primo piano, usando delle scale sistemate all’esterno. Poi, una volta dentro, hanno forzato o sfondato i portoncini dei singoli alloggi e a quel punto hanno potuto agire tranquillamente, senza essere disturbati. Per evitare altre incursioni l’Ater provvederà a far murare le finestre del primo piano.
Un bilancio del bottino sarà possibile solo nelle prossime ore, al termine degli accertamenti dell’Ater che dovrà controllare cosa manca in effetti negli appartamenti.