Furto al Cai, presi i soldi per le nuove divise

Penne, ladro ruba 700 euro nella sede del Club alpino dopo le incursioni dai vigili e all’Anagrafe
PENNE. Ladro solitario all’opera in pieno centro storico, ieri mattina alle 5, quando è stata forzata la porta secondaria del Comune e qualcuno è entrato nella sede della polizia locale e poi in quella dell’Anagrafe comunale prima di saccheggiare la sede del Cai.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Penne, diretta dal capitano Alessandro Albano, dopo aver messo a soqquadro una delle stanze dei vigili, e non riuscendo forse a trovare la cassaforte, ha cambiato obiettivo. E così dapprima si è introdotto nell’ufficio dell’Anagrafe comunale, dove da una prima ricognizione sembra non aver preso nulla tra carte d’identità e altri documentazioni riservate, e poi è tornato all’uscita secondaria passando nella vicina sede del Cai di Penne. Qui ha cercato di forzare il portone dell’ingresso principale e, non riuscendoci, ha spaccato una delle finestrelle laterali che affacciano sullo spiazzo Belvedere.
Una volta dentro, ha rovistato un po’ ovunque fino a quando, dopo aver forzato un armadietto, è riuscito a mettere le mani su circa 700 euro, somma che il Cai avrebbe utilizzato per l’acquisto delle nuove divise. Salvo, invece, il computer portatile lasciato su un tavolo vicino all’armadietto.
Il tutto è avvenuto in pieno centro storico intorno alle 5 di ieri mattina. A lanciare l’allarme sono stati gli stessi agenti della polizia locale quando, intorno alle 7,30 hanno preso servizio.
Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri. La speranza degli investigatori è che tramite le telecamere di videosorveglianza, che hanno ripreso molti movimenti del ladro, si possa risalire al colpevole. Non è da escludere che il ladro che si è introdotto prima a Palazzo di città e poi nella sezione del Cai possa aver avuto un complice che gli ha fatto da palo. Secondo alcune indiscrezioni, però, pare che dinanzi alle telecamere il ladro si sia abilmente coperto il volto per evitare di essere riconosciuto. I carabinieri di Penne stanno valutando ogni dettaglio alla ricerca di eventuali impronte per risalire al colpevole.
In ogni caso sono state acquisite sia le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza comunale sia quelle di alcune telecamere di esercizi commerciali presenti nelle vicinanze.
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