Furto in Comune, scoperto il ladro
I carabinieri denunciano un 21enne di Montesilvano e recuperano la tv rubata
MONTESILVANO. È un 21enne di Montesilvano, già conosciuto dalle forze dell’ordine, il ladro che ha messo a segno il furto notturno in Comune il 18 settembre, portando via il televisore sistemato in sala giunta e il denaro contenuto in una delle macchinette per le bevande. Il giovane è stato individuato dai carabinieri che hanno chiuso il cerchio nel giro di pochi giorni, dando un volto e un nome al responsabile del colpo. Ma le indagini non sono ancora chiuse, per i militari dell’Arma della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Luca La Verghetta, che stanno proseguendo gli accertamenti sull’intrusione in Comune.
Il giovane è stato denunciato per furto e il televisore rubato a Palazzo di città è stato recuperato. Una volta concluse le indagini tornerà al suo posto, in municipio.
Dopo aver saputo della identificazione del ladro, o di uno dei ladri perché potrebbero esserci dei complici, il sindaco Francesco Maragno ha espresso la propria «soddisfazione» e si è detto contento «non tanto per il valore in sé» dell’oggetto recuperato ma perché il furto in municipio «rappresentava una grave minaccia alla sicurezza del territorio, essendo avvenuto proprio nella casa comunale. Un fatto molto grave», per il sindaco, che si è risolto con l’identificazione del responsabile «grazie alla grande capacità investigativa dei carabinieri» e alla loro «disponibilità a venire incontro alle esigenze del territorio».
Il fatto che qualcuno sia riuscito a introdursi in Comune ha consentito di realizzare che la struttura non è poi così inviolabile, quando è chiusa. «Le telecamere ci sono, e sono periferiche a Palazzo di città», fa notare Maragno. Ma dopo questo furto si è deciso di aumentare i sistemi di sicurezza. «Adotteremo i provvedimenti del caso per evitare altri episodi», ha annunciato ieri il sindaco. Si sta pensando a «un sistema anti-intrusione, cioè un allarme collegato con la caserma dei carabinieri per farli intervenire subito, semmai ce ne fosse la necessità. La speranza, però, è che non accada più. E comunque», conclude Maragno, «il deterrente più efficace è l’individuazione del ladro da parte dei carabinieri».
Quella notte l’ingresso è avvenuto da una delle porte laterali. Da lì è stato raggiunto il piano superiore e sfondato il vetro dell’ufficio di segreteria del sindaco mentre è fallito il tentativo di entrare nell’ufficio del primo cittadino, nell’ufficio legale e al protocollo. (f.bu.)
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