Furto nel negozio Apple In carcere il responsabile

PESCARA. È finito in carcere l’autore della spaccata messa a segno la notte fra lunedì e martedì ai danni del negozio di telefonini Apple di via Battisti. L’uomo, un 32enne di Manoppello, M.R.R., era...
PESCARA. È finito in carcere l’autore della spaccata messa a segno la notte fra lunedì e martedì ai danni del negozio di telefonini Apple di via Battisti. L’uomo, un 32enne di Manoppello, M.R.R., era già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza e all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per una rapina compiuta il 24 novembre in una tabaccheria di via Conte di Ruvo. In quella occasione, dopo aver minacciato il titolare con una siringa, si era portato via diversi gratta e vinci.
Dopo l’ultimo episodio, il gip ha deciso di aggravare le misure cautelari «per il pericolo concreto di reiterazione del reato», disponendo la custodia in carcere. Anche per la spaccata al negozio Apple, deve rispondere di rapina. Dopo aver distrutto la vetrina dell’attività a calci ed essersi impossessato di cinque Iphone per un valore di oltre cinquemila euro, ha infatti aggredito un poliziotto, procurandogli ferite giudicate guaribili in cinque giorni. Ad incastrarlo, sono state le immagini delle telecamere del negozio. È stato infatti immediatamente riconosciuto sia dalla polizia che dal proprietario dell’esercizio commerciale, che aveva già subito furti analoghi nei mesi scorsi. E così è scattata la caccia all’uomo. Una pattuglia della squadra volante, sulla base delle indicazioni fornite, lo ha rintracciato nelle vicinanze del ponte Flaiano. Aveva le mani sporche di sangue. Alla vista degli agenti, ha provato a fuggire via, ma dopo un breve inseguimento a piedi lungo la pista ciclabile è stato bloccato.
(a.d.f.)

