Fusione dei Comuni Costantini rilancia

13 Febbraio 2021

SPOLTORE. Spoltore chiude le scuole, lunedì, per sanificare i locali in vista del rientro e, anche, in vista di quanto si deciderà in sede prefettizia nella riunione di oggi. Intanto, però, dopo l’app...

SPOLTORE. Spoltore chiude le scuole, lunedì, per sanificare i locali in vista del rientro e, anche, in vista di quanto si deciderà in sede prefettizia nella riunione di oggi. Intanto, però, dopo l’appello lanciato dal sindaco Luciano Di Lorito, sulla necessità di procedere unitariamente, rispetto all’attuale emergenza sanitaria, tra i comuni dell’area metropolitana, interviene Carlo Costantini.
Il fautore del referendum per la fusione dei comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore coglie la palla al balzo e dice: «Con Nuova Pescara la normativa emergenziale da Covid-19 sarebbe stata la stessa per Pescara, Montesilvano e Spoltore. La richiesta di misure anti-Covid uguali nei Comuni dell’area metropolitana avanzata dal sindaco di Spoltore esprime una esigenza oggettiva e condivisibile, che si inserisce nel solco del progetto di fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore e definisce uno scenario che coincide con l’approdo finale di questa iniziativa. La nascita di Nuova Pescara», va avanti Costantini, «è un passaggio ineludibile per segnare la realizzazione di un primo fondamentale risultato e per aprire le porte a un obiettivo che richiederà altri anni di lavoro e di impegno, ma che dovrà ritenersi concluso solo con la sua estensione anche agli altri Comuni (in particolare Francavilla al Mare, Città Sant’Angelo e San Giovanni Teatino) che ormai compongono un agglomerato urbano unico, nel quale i confini istituzionali definiscono una condizione di separazione che nella realtà fisica, sociale ed economica non esiste più da anni. In un agglomerato urbano di queste dimensioni, la necessità di assumere decisioni unitarie, urgenti e cogenti per la risoluzione di emergenze come quelle determinate dal Covid-19 è di fondamentale importanza e ripropone con forza la validità del progetto di fusione, che oggi coinvolge sul piano legislativo i soli Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore, ma che può e deve iniziare subito a ragionare anche sulla prospettiva di una sua estensione anche ad altri Comuni».