Galeone, Estiarte e gli altri L’ultimo saluto a Pomilio

Sportivi, imprenditori e tanti ex della Sisley alla camera ardente in obitorio Hanno reso omaggio all’inventore della pallanuoto pescarese mancato a 79 anni
PESCARA. Un via vai continuo ha scandito la giornata di ieri all’obitorio dell'ospedale civile per portare l'ultimo saluto a Gabriele Pomilio. Davvero tanti, tra sportivi e imprenditori, quelli che hanno reso omaggio al “deus ex machina” della pallanuoto pescarese. Tra i primi a stringersi alla famiglia Pomilio Franco Di Fulvio, Maurizio Gobbi, Luciano Di Renzo, Tommaso Cianfrone, la famiglia Carrozza, la vecchia gloria della Sisley Alberto Battinelli, l’ex portiere di quella squadra Piero Ballerini, il cabarettista Marco Papa, il direttore della sezione di Medicina dello Sport Chieti-Pescara Patrizio Ripari e il campione olimpico Marco D'Altrui. E naturalmente Maniel Estiarte che proprio Pomilio portò a Pescara all’inizio degli anni Ottanta. E poi Gianni Galeone, Paride Albanese, Cicci Diomede. Ad accoglierli con dignità e compostezza, la moglie Marizia e i tre figli Amedeo, Franca e Paola. Proprio Amedeo, vice allenatore e assistente del commissario tecnico Sandro Campagna nella nazionale maschile di pallanuoto, era atteso in questi giorni alle Naiadi per uno stage del Settebello fino al 2 giugno in vista delle imminenti finali di World League.
Numerosi anche i messaggi di partecipazione degli attuali vertici federali: il presidente della Fin Paolo Barelli, i presidenti onorari Salvatore Montella e Lorenzo Ravina, i vice presidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, il segretario generale Antonello Panza, il presidente del Gruppo ufficiali di gara Roberto Petronilli, i dirigenti e i tecnici di tutte le squadre nazionali e tutto il movimento degli sport acquatici che hanno formulato le più sentite condoglianze. Non potevano mancare gli attestati delle attuali società pescaresi Pescara e Club Aquatico militanti in serie B maschile; mentre l’under 20 biancazzurra di Francesco Mammarella, impegnata a Santa Maria Capua Vetere nei quarti di finale per lo scudetto di categoria giovanile, ha dovuto rinunciare. Tra i messaggi di cordoglio, anche quello del presidente del Coni, Enzo Imbastaro: «Ringrazio Gabriele Pomilio a nome del mio personale e del Coni per quello che ha fatto per il mondo dello sport. E per quello che faceva ancora, con grande entusiasmo, negli ultimi tempi».
Per espressa volontà dello stesso Pomilio, non ci sarà funerale. La salma oggi verrà trasportata in un centro per la cremazione.
Marco Ratta

