«Galleria e incidenti, serve la seconda canna»
Tangenziale: Colletti (M5S) e D’Alfonso (Pd) tornano a sollecitare la Regione per viabilità e sicurezza
MONTESILVANO. Intervenire subito per migliorare la sicurezza e la viabilità della Tangenziale di Pescara. È l’appello lanciato alla Regione Abruzzo dal deputato del M5S Andrea Colletti e dal senatore del Pd Luciano D’Alfonso che tornano a sollecitare la realizzazione di alcune infrastrutture stradali per agevolare lo scorrimento del traffico sulla SS714 e non gravare sui territori comunali coinvolti. La richiesta arriva all’indomani dell’incidente avvenuto all’interno della galleria I Pianacci di Montesilvano che ha riacceso il dibattito sulla pericolosità dei tunnel a doppio senso di marcia e sulla mole di traffico che grava sul quartiere Ranalli e sulla via Vestina.
«Il miglioramento, in termini di viabilità e sicurezza, del sistema stradale della SS714 – Tangenziale di Pescara deve essere una priorità e, in tal senso, bisogna intervenire tempestivamente», ribadiscono i due parlamentari abruzzesi che ad ottobre avevano rivolto un appello in tal senso alla Regione. Sono due, in particolare, gli interventi da portare avanti prioritariamente a detta di Colletti e D’Alfonso: la realizzazione della seconda canna della galleria San Giovanni della circonvallazione Montesilvano - Francavilla al Mare e la creazione di una bretella di collegamento tra la stessa variante e l'autostrada A14. Un raccordo, quest’ultimo, che eviterebbe ai veicoli - soprattutto ai mezzi pesanti - di attraversare Montesilvano, con evidenti benefici per le strade cittadine in termini di viabilità e sicurezza. D’Alfonso e Colletti, lo scorso autunno, avevano inviato una lettera al presidente della Regione, Marco Marsilio, al direttore generale della Regione, Barbara Morgante, al sottosegretario con delega a Trasporti e Infrastrutture, Umberto D'Annuntiis, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, e all’amministratore delegato e direttore generale di Anas, Massimo Simonini.
Il documento era stato elaborato in seguito a un incontro tenutosi a Roma tra Colletti, D'Alfonso e Simonini, avente per oggetto i temi in questione e le problematiche che interessano la zona di Montesilvano. Ora i parlamentari tornano sulla questione e nell’auspicare «una sollecita azione, coordinata con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Anas, finalizzata a migliorare il sistema stradale della SS714», chiedono nuovamente che la Regione «accordi la fascia di priorità a tali opere, sostenendo la loro messa in procedura anche a livello governativo, affinché la loro realizzazione costituisca un punto fermo». (a.l.)
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