Galli: più attenzione per i piccoli centri gravati dai tagli Asl

13 Luglio 2014

Sanità, nuovo comitato ristretto dei sindaci del Pescarese Parte l’appello degli amministratori alla Regione

POPOLI. È stato rinominato, dopo 8 anni dalla costituzione del precedente, il nuovo comitato ristretto dei sindaci dei Comuni che ospitano strutture sanitarie della Asl di Pescara. Il comitato avrà il compito di affiancare Asl e Regione nella programmazione e gestione della sanità sul territorio. Ne fanno parte i sindaci di Pescara, Penne, Popoli, San Valentino e Tocco da Casauria (Marco Alessandrini, Rocco D'Alfonso, Concezio Galli, Antonio Saia e Luciano Lattanzio), quest'ultimo, sindaco di Tocco, subentra al collega di Bussi. È prevista per le prossime settimane l’elezione del presidente dell'organismo di pianificazione sanitaria, che quasi sicuramente sarà Marco Alessandrini, quale primo cittadino del Comune capoluogo, più grande e rappresentativo nel comprensorio della Asl.

«Il comitato» spiega il primo cittadino di Popoli, Concezio Galli ,«dovrà assolvere a funzioni consultive, propositive e valutative, in particolare contribuisce, nella programmazione regionale, alla definizione delle linee d’indirizzo per l'impostazione programmatica della progettualità sanitaria e verifica l'andamento generale delle attività medesime. Il nuovo comitato ristretto dei sindaci» sottolinea Galli «credo debba assolutamente acquisire un ruolo fondamentale rispetto al passato, soprattutto nella proposizione e valutazione di scelte di programmazione sanitarie che riguardano il territorio interno, dove ci sono strutture sanitarie che svolgono un ruolo importante coprendo settori specifici ed erogando servizi decentrati».

Insomma Galli che ha vissuto anni di dispute con la Asl per la riaffermazione dell'importanza della valorizzazione degli storici presìdi sanitari del territorio pone delle premesse ben precise a riguardo.

«Il nuovo comitato» incalza «dovrà svolgere una forte azione di raccordo e di coinvolgimento di tutti i sindaci della provincia, anche di quei Comuni che non hanno un ospedale o un ambulatorio proprio perché ritengo di primaria importanza il fatto che Regione e direzione generale della Asl sviluppino un nuovo programma capace soprattutto di tener conto dei bisogni del territorio, ridando importanza anche a quei centri periferici che negli ultimi anni hanno subito tagli e notevoli ridimensionamenti. Nel corso della prima riunione» annuncia Galli «chiederò la convocazione immediata di un incontro con l'assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, e il direttore generale della Asl di Pescara, Claudio D'Amario, per un'attenta e ponderata analisi della situazione e per tracciare un percorso che tenga conto delle priorità della nostra provincia oltre che il rispetto degli atti e dei cronoprogrammi in itinere per quanto riguarda i nostri presìdi sanitari».

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