Garanzia Giovani, M5s contesta il bando

Sott’accusa la tempestività dell’avviso pubblico per tre tirocinanti. Comardi: affermazioni distorte
MONTESILVANO. «La solita fregatura». Il gruppo consiliare del M5s giudica così l’avviso pubblicato dal Comune per la ricerca di tre tirocinanti, due addetti alla contabilità e uno al turismo, nell’ambito del programma regionale Garanzia Giovani.
I pentastellati stigmatizzano in particolare la procedura di reclutamento dei 3 giovani durata meno di una settimana. «In città le regole sono frutto di improvvisazione ed estemporaneità», attaccano i consiglieri ricordando il bando pubblicato e pubblicizzato sul sito del Comune il 26 novembre scorso.
«Ecco l’inghippo», proseguono. «Leggendo con attenzione, si nota che per partecipare era necessario consegnare la candidatura entro le 13 di lunedì 30 novembre. Solamente cinque giorni di tempo, senza contare il weekend di mezzo». I grillini ricordano come il programma Garanzia Giovani sia attivo in Regione da più di un anno, che quindi «l’amministrazione poteva tranquillamente essere previdente e richiedere, in tempi meno stretti, queste posizioni lavorative. La burocrazia e i tempi biblici dell’amministrazione non hanno giovato certo ai giovani laureati di Montesilvano che avrebbero desiderato partecipare».
Immediata la replica dell’assessore alle Politiche giovanili Deborah Comardi che, accusando i 5 stelle di «dispersione di conoscenze» e «distorsione delle informazioni», commenta, «ci dispiace constatare che il gruppo Montesilvano 5 stelle voglia mettere in discussione l'onestà di quanto è stato fatto nell'ambito del progetto Garanzia Giovani. La verità», dice, «è che i tempi di risposta da parte della Regione sono stati fortemente dilatati, nonostante le nostre richieste fossero state presentate in modo tempestivo, secondo i tempi e le modalità previste. Se i 5 stelle si fossero informati meglio, avrebbero scoperto che abbiamo aspettato fino all'ultimo giorno l'accreditamento del nostro Comune quale ente ospitante da parte della Regione. Non avendo ricevuto risposta ed essendo il 1 dicembre termine di inizio delle selezioni, secondo quanto disposto dalla Regione», chiude Comardi, «abbiamo deciso, per spirito di buon senso, di pubblicare in ogni caso il bando pur di non far perdere questa opportunità ai giovani». (a.l.)
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