Gas e luce, lo studio dell’Enea per spendere 600 euro in meno

15 Settembre 2022

Sveliamo i calcoli dell’Agenzia nazionale per l’energia su cui si basa il piano anti-crisi del Governo Ogni famiglia può arrivare a economizzare una discreta somma ogni anno calcolata dagli esperti

L'AQUILA . Il Piano Nazionale per il contenimento dei consumi e del caro bollette, predisposto dal ministro Cingolani per far fronte nei prossimi mesi alla stretta sulle forniture russe, si basa anche sui risultati di uno studio Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), che ha spiegato come risparmiare in media fino a 600 euro in un anno grazie all’azione combinata della riduzione della temperatura dei caloriferi (risparmio annuo di 178,63 in bolletta) ed uso attento di acqua calda, elettrodomestici e lampadine a incandescenza (risparmio annuo 426,08). Lo studio Enea si chiama Azioni per la riduzione del fabbisogno nazionale di gas nel settore residenziale.
LA PREMESSA. Il settore residenziale, riferito alle abitazioni, è responsabile del 30% dei consumi finali di energia. Anche solo adottando comportamenti virtuosi, le famiglie possono abbassare notevolmente il costo delle bollette. Il piano del Governo prevede la diminuzione di 1 grado per il riscaldamento invernale, l’accensione ritardata dei caloriferi e lo spegnimento anticipato: misure mutuate dallo studio Enea, che individua delle linee di condotta per un risparmio efficace e sostenibile.
Il primo passo da compiere è di abbassare di 1 °C la temperatura interna massima consentita, ovvero passare dai 20° abituali a 19°. Un gesto sufficiente, secondo i calcolo dell'Enea, per ottenere un risparmio medio nazionale di gas per riscaldamento domestico del 10,7%. La seconda misura consiste nel ridurre di un’ora al giorno l’accensione: un piccolo accorgimento che può portare ad un'ulteriore diminuzione dei consumi di gas del 3,6%. Riducendo di 15 giorni il periodo di accensione dei riscaldamenti alimentati a gas, il risparmio complessivo potrebbe arrivare al 17,5%.
IL CALCOLO DELL’ENEA. Con i comportamenti virtuosi suggeriti dall’Enea si possono risparmiare circa 2,7 miliardi di metri cubi di gas, ovvero 1,65 miliardi dalla diminuzione di 1°C e 550 milioni dal "taglio" di un’ora giornaliera. In soldoni, i comportamenti indicati per contenere i consumi di gas in relazione al riscaldamento invernale produrrebbero un risparmio economico in bolletta di 178 euro l'anno a famiglia, prendendo come riferimento i prezzi attuali.
Si tratta di misure individuate utilizzando una metodologia che si basa sulla definizione di modelli energetici applicati a due abitazioni “tipo”: un appartamento in edificio plurifamiliare e una villetta unifamiliare.
I fabbisogni energetici sono stati calcolati utilizzando il metodo orario, ripetendo le simulazioni per ogni zona climatica italiana, con più città per zona, e considerando i periodi convenzionali di accensione degli impianti e il numero attuale di ore giornaliere di riscaldamento. Per ogni zona climatica l'Enea ha calcolato le percentuali di risparmio medie, considerando la diversa incidenza del numero di appartamenti (70% delle abitazioni) e di fabbricati monofamiliari (30%).
Queste percentuali di risparmio sono state applicate sui volumi di gas naturale per riscaldamento effettivamente consumati in ogni zona: i risultati sono stati confrontati con i dati forniti da Snam sui volumi invernali globali di gas forniti.
LE MISURE IN PRATICA. Queste le misure comportamentali che, se attuate in massa, potrebbero portare a un risparmio di 600 euro a famiglia: utilizzo delle pompe di calore elettriche anche per il riscaldamento, diminuzione del ricorso al gas per l'acqua calda sanitaria e in cucina e una gestione più efficiente degli elettrodomestici. Se gli elettrodomestici e i climatizzatori fossero sostituiti da modelli ad alta efficienza energetica e l’illuminazione fosse tutta a Led si potrebbero ridurre di ulteriori 0,4 miliardi i metri cubi di gas annui.