Gas, tariffe e cottura: come risparmiare

6 Dicembre 2022

I consigli utili rivisti e integrati dopo che novembre ha fatto segnare un ulteriore aumento in bolletta del 13,7 per cento

L'AQUILA . Dall'uso di padelle in rame e pentole a pressione ad un menù unico per tutta la famiglia. Dai termostati smart, all'utilizzo degli elettrodomestici in modalità economica. Con l'aumento delle tariffe del gas del 13,7% a novembre, per le famiglie in regime di tutela, e i nuovi rincari previsti per dicembre, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea), ha emanato una nuova guida di consigli utili da mettere in pratica per sprecare meno e contenere il costo delle bollette, che rischiano di mettere in ginocchio famiglie e imprese. Ecco le 20 regole da tenere sempre presente.
ABBASSARE IL RISCALDAMENTO. Un grado in meno in casa o in ufficio può fare la differenza. Perché mantenere nell’ambiente domestico una temperatura massima di 19 gradi, invece di 20, consente un netto risparmio di energia e costi: circa 81,94 Sm3 di gas metano a famiglia.
Il calcolo è contenuto in uno studio dell’Enea, che suggerisce anche di diminuire di un’ora al giorno l’accensione degli impianti di riscaldamento. Per un ulteriore risparmio viene consigliato anche di ridurre di un grado la temperatura massima interna. Accorgimenti a cui si aggiunge la possibilità di fare docce più brevi. L’Enea precisa, infatti, che «ridurre il tempo di una doccia da sette a cinque minuti consente di risparmiare non solo acqua, ma anche il 29% dei consumi del gas. Diminuire la temperatura di tre gradi garantisce, poi, un risparmio ulteriore del 9%».
MODALITÀ DI COTTURA. Anche in cucina si possono adottare valide misure contro lo spreco come abbassare la fiamma del fornello grande, da 3 kW, alla metà della potenza iniziale dopo l’ebollizione della pasta. Ma attenzione alle proporzioni: se, infatti, mettiamo una pentola molto piccola su un fornello grande sprechiamo più gas del dovuto. Non va bene neppure cuocere troppi alimenti in un unico contenitore perché necessitano di più tempo per riscaldarsi, con un conseguente maggiore uso del gas. Anche scegliere i materiali delle pentole può fare la differenza. Rame e alluminio si riscaldano prima; la ghisa e la ceramica trattengono il calore più a lungo, ma di contro impiegano più tempo per scaldarsi. Le padelle rovinate andrebbero cambiate periodicamente perché assorbono con maggiore difficoltà il calore.
Infine, utilizzare i coperchi sia per le pentole che per le padelle, velocizza la cottura dei cibi in quanto trattiene il calore. Un'altra alleata del risparmio è la pentola a pressione: se ogni famiglia la usasse al posto delle pentole tradizionali almeno un paio di volte alla settimana potrebbe risparmiare molti metri cubi di gas all’anno. Per la preparazione di alcuni piatti i tempi di cottura sono, infatti, decisamente più brevi.
MENÙ UNICO. Mai "sprecare" il calore a disposizione. L'Enea suggerisce di spegnere sempre il forno senza aprirlo, dieci minuti prima della cottura, per risparmiare energia e sfruttare il calore già presente all’interno dell’elettrodomestico.
Va dato anche il giusto peso a ciò che si porta in tavola: avere un solo menù per la famiglia, invece di preparare pasti diversificati a seconda delle singole esigenze, significa sporcare meno pentole e utilizzare meno gas. Gli avanzi si possono conservare in un contenitore termico: poi, non avranno bisogno di essere riscaldati troppo a lungo.
Può succedere, inoltre, di mettere sul fuoco la pentola e non avere a portata di mano, nel momento giusto, utensili e alimenti da cucinare. Così la fiamma scalda e il gas si spreca. Meglio preparare il piano cottura prima, con tutti i prodotti necessari.
Quanto alla lavastoviglie, è opportuno utilizzare il programma "economico" e fare lavaggi rapidi, per non impiegare troppo tempo. Per risparmiare è bene eliminare l’asciugatura con aria calda e aprire lo sportello a fine lavaggio. Tra le buone pratiche suggerite, quella di lasciare per alcune ore gli alimenti congelati nel frigorifero e non cucinarli fino al completo scongelamento.
CONTROLLO DELLE TARIFFE. Le bollette di gas ed energia cambiano in base alle tariffe. Meglio confrontare sempre i prezzi di vari piani tariffari per scegliere il più economico.
L'Enea invita, inoltre, a non tenere in casa ostacoli davanti ai termosifoni, che devono essere posizionati lontano da divani, credenze o armadi: le loro dimensioni limiterebbero il flusso d’aria calda nella stanza. Evitare anche di coprire il radiatore con tende lunghe perché intrappolano il calore, mentre risulta utile installare dei pannelli riflettenti tra muro e termosifone o, semplicemente, un foglio di carta stagnola per ridurre le dispersioni verso l’esterno.
Avere in casa un termostato smart significa poter regolare e gestire la temperatura nelle stanze in modo efficiente e semplice anche tramite smartphone. Molto si può fare con un abbigliamento adeguato: piuttosto che aumentare, ogni volta, la temperatura del riscaldamento delle abitazioni o degli uffici, a seconda del freddo percepito, è meglio indossare uno strato in più di vestiti.
ATTENZIONE AGLI SPIFFERI. Dalle finestre o dal portone, gli spifferi disperdono calore e fanno entrare in casa aria fredda. Quelli che provengono da porte e finestre si possono chiudere con guarnizioni, spray, paraspifferi e aste adesive. Un'altra buona abitudine è dormire con le persiane o le tapparelle chiuse e con le tende abbassate per limitare le dispersioni di calore. Per risparmiare energia e non disperdere il calore, bisogna contenere il numero di ricambi d’aria giornalieri nelle ore in cui è acceso il riscaldamento. Per arieggiare le stanze bastano pochi minuti la mattina.
In cucina, per pulire e fare manutenzione, i fornelli devono essere asciutti, ben montati e lucidati dopo ogni utilizzo. Tenere puliti e riparare eventuali anomalie anche del forno e della caldaia. Ultima regola: dopo una doccia, lasciare aperta la porta del bagno è una buona tecnica per diffondere il calore nelle altre stanze. Si può sfruttare l’aria calda anche aprendo lo sportello del forno a cottura terminata. (m.p.)