Gazebo in piazza con la mamma di Jennifer
La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne è stata scelta dalla mamma di Jennifer Sterlecchini – la ragazza uccisa dall’ex Davide Troilo lo scorso 2 dicembre a Pescara – per rilanciare...
La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne è stata scelta dalla mamma di Jennifer Sterlecchini – la ragazza uccisa dall’ex Davide Troilo lo scorso 2 dicembre a Pescara – per rilanciare la raccolta di firme contro l’applicazione del processo con rito abbreviato - che prevede uno sconto di pena - per il giovane ascensorista accusato di omicidio. Un gazebo allo scopo sarà allestito domani, dalle 10 alle 20, in piazza Sacro Cuore dal Dipartimento Donne Noi con Salvini e sarà presente dunque Fabiola Bacci, madre di Jennifer.
La responsabile regionale del Dipartimento Donne NcS Abruzzo, Anna Rita Guarracino, dichiara che la decisione di scendere in piazza scaturisce dalla considerazione «che i partiti non possono più rimanere in silenzio lasciando che le donne manifestino da sole. È compito della politica, infatti, cercare di arginare questa strage quotidiana. Non lasciamo le piazze allo spettacolo e ad un certo femminismo», incalza la Guarracino.
«Le soluzioni devono essere concrete e le pene certe». Aggiungendo che questo è l’obiettivo cui punta la Lega «con la proposta di legge dell’ onorevole Molteni per l’inapplicabilità del rito abbreviato e contro la riduzione della pena». L’appuntamento di domani conclude un tour di incontri che ha toccato i comuni di Vasto, Martinsicuro e Francavilla, con la presenza di gazebo itineranti, «prima di raccogliere testimonianze, rese lo scorso 10 novembre all’hotel Plaza in piazza Sacro Cuore a Pescara, nel corso di un convegno sulla violenza sulle donne».
La responsabile regionale del Dipartimento Donne NcS Abruzzo, Anna Rita Guarracino, dichiara che la decisione di scendere in piazza scaturisce dalla considerazione «che i partiti non possono più rimanere in silenzio lasciando che le donne manifestino da sole. È compito della politica, infatti, cercare di arginare questa strage quotidiana. Non lasciamo le piazze allo spettacolo e ad un certo femminismo», incalza la Guarracino.
«Le soluzioni devono essere concrete e le pene certe». Aggiungendo che questo è l’obiettivo cui punta la Lega «con la proposta di legge dell’ onorevole Molteni per l’inapplicabilità del rito abbreviato e contro la riduzione della pena». L’appuntamento di domani conclude un tour di incontri che ha toccato i comuni di Vasto, Martinsicuro e Francavilla, con la presenza di gazebo itineranti, «prima di raccogliere testimonianze, rese lo scorso 10 novembre all’hotel Plaza in piazza Sacro Cuore a Pescara, nel corso di un convegno sulla violenza sulle donne».

