Gel e mascherine: per votare c’è chi ha chiesto il tampone

Scarsa affluenza nei seggi pescaresi, gli anziani i più solerti Elettori soddisfatti: ambienti puliti e grande organizzazione
PESCARA. Le matite vengono igienizzate da presidenti e scrutatori dopo ogni singola votazione. A chi dimentica la mascherina a casa, gliene viene consegnata una nuova di zecca all’ingresso delle sedi scolastiche. Persino i rotoli di carta vengono sanificati dopo ogni strappo. L’igiene raggiunge livelli altissimi nelle sezioni pescaresi dove si vota per il referendum sul taglio dei parlamentari.
Ieri pomeriggio si registrava una affluenza bassa di votanti, complice, forse, le temperature da mare e le partite di calcio in tv. Hanno votato, fino alle 23, soprattutto gli anziani, pochissimi i giovani.
Oggi i seggi saranno di nuovo aperti fino alle 15, poi inizierà lo spoglio delle schede. «Ci ha colpito il senso civico di due persone molte anziane che si reggevano col bastone. Malgrado le difficoltà a camminare non hanno voluto rinunciare al loro diritto», rivelano gli operatori del seggio nella media “Dante Alighieri” di via del Concilio, Antonio Sciocchetti, Marilena D’Incecco, Chiara Sangiuliano, Ingrid Di Carlo. E il presidente, Paola Tremontini, si è occupata personalmente della disinfezione delle matite utilizzate dai cittadini dopo ogni votazione. Restituisce la matita e infila la scheda nell’urna, Silvia Del Re: «Sono molto soddisfatta, ho trovato tutti gli ambienti puliti e molta organizzazione al Comune nelle operazioni di restituzione dei duplicati dei certificati elettorali». All’ingresso, la sicurezza è garantita da Luciano Cicchella e Stefano Pierdomenico, dell'associazione nazionale carabinieri, che hanno attaccato il turno alle 15. Spiegano che il cambio della guardia c'è ogni quattro ore. Appena dopo le 16, nella quinta sezione della scuola di Borgomarino, i votanti erano 75. «Tante le persone anziane, tutti sono entrati con la mascherina. Addirittura un signore, ligio ai regolamenti, non ha voluto toglierla neppure durante un controllo dei documenti nei quali appariva senza occhiali», rivela il presidente Luciana Ricci. Con i collaboratori Alessia Lenoci e Alessio Liberatore, è attentissima a che non manchino i gel sanificanti nei locali della sezione. All'ingresso, una coppia di poliziotti e due operatori della Protezione civile Salvamento, Giacomo Salvatore e Mario Mammarella, consegnano una mascherina alla signora Fiamma Raggetti. I dispositivi sanitari, 50 mascherine in ogni pacco, sono stati distribuiti dal Comune in ogni sezione. «La indossano tutti», dicono i giovani della security, «solo un ragazzo l’aveva dimenticata a casa, e a un signore si è rotto il laccio mentre varcava la soglia del seggio. Abbiamo immediatamente provveduto a sostituirla. Un’anziana, preoccupata, ci ha chiesto se facciamo anche i tamponi». Alla sezione 22 della media Mazzini di via Regina Margherita, lo scrutatore Stefano Vox igienizza con accuratezza le cabine elettorali. I colleghi, Francesco Falco, Giorgia Mambella, Giuliana Pennese e Alessandra Tieri sono attenti all’igiene al punto da «sanificare anche i rotoli di carta» e «cambiamo la mascherina ogni 4 ore».
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