Gelato che passione Partenza col botto del nostro concorso
Due mesi per eleggere il locale preferito del Pescarese Il primissimo spoglio premia la Gelateria Novecento
PESCARA. Vota la tua gelateria preferita! A gonfie vele il nuovo referendum lanciato dal Centro con l'invito ai lettori a far scoprire dove trovare il gelato migliore. Il referendum è esteso all’intera area metropolitana: da Pescara a Popoli, da Francavilla a Città Sant’Angelo, da Spoltore a Penne, da San Giovanni Teatino a Manoppello, a San Valentino, ogni gelateria è in gioco.
Per partecipare basta compilare e ritagliare il tagliando (in basso, a destra) pubblicato ogni giorno su il Centro (non sono ammesse fotocopie) e inviarlo, o consegnarlo a mano, alla redazione in via Tiburtina 91, a Pescara. Il termine ultimo per votare è il 20 agosto, quando si scoprirà qual è la gelateria numero 1. Un'occasione unica per conoscere i maestri del vero gelato di qualità.
Oggi è il turno di Ida Gabriella Di Biaggio, testa e cuore, con il compagno Davide Scantamburlo, di Gelateria Novecento, in via Marco Polo 102, a Pescara, tra i locali che hanno riscosso maggiori consensi nella prima ondata di tagliandi. I due sono attivissimi nella promozione del gelato artigianale italiano rivisitando i prodotti del territorio, finalisti mondiale al Gelato world tour, presenti ai festival di Agugliano e Gelati d'Italia di Orvieto.
Abruzzese di San Salvo, 32enne (come il suo Davide) Ida è questore dell' accademia gastronomica italiana, è delegato nazionale Conpait e attraverso l'associazione tutela il gelato artigianale e la formazione professionale. Dal 30 agosto, la domenica sarà a Expo Milano per valorizzare il cioccolato italiano abbinato a un ingrediente del territorio abruzzese.
Com'è nata la passione per il gelato ?
«Ho cominciato come banconista in un bar gelateria. Con Davide abbiamo frequentato diversi corsi di formazione. Cinque anni fa, abbiamo aperto la nostra attività “ Novecento gelateria cioccolateria” e da quasi un anno siamo a Pescara».
Qual è il segreto delle vostre delizie?
«Puntiamo sul gelato artigianale come tradizione insegna, con gusti classici e rivisitazioni, aggiorniamo continuamente la nostra preparazione e siamo lusingati di sentirci dire che il nostro gelato si distingue per essere leggero e piú freddo al palato – come deve essere il gelato artigianale – con riconoscibilitá dei gusti ben definita».
Che gusti preferisce la vostra clientela?
«I più tradizionalisti chiedono il classico Pistacchio di Bronte, i palati raffinati amano gusti insoliti come Frutto della passione zenzero e cioccolato fondente 70%, i bambini limone e cioccolato, fragola, limone e basilico, mojito analcolico e lampone. I turisti si lasciano guidare nel percorso degustazione di bontà abruzzesi sottoforma di gelato: crema Novecento con glassa al vino delle Colline Pescaresi, Mosto cotto e scrucchiata, Mandorla e zafferano Navelli, Pecorino di Farindola e ricotta di pecora con fichi caramellati. I nonni sono i più simpatici: prima chiedono un gelato senza zucchero poi scelgono puntualmente un gusto cioccolatoso e nocciola, chi mantiene la linea si butta sui sorbetti o sui gelati senza lattosio e vegani ».
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