«Genio civile, troppe pratiche a rilento»

Sos di ingegneri e titolari di imprese: intollerabile aspettare più di quattro mesi per un nulla osta
PESCARA. Ritardi per oltre 4 mesi nel rilascio delle attestazioni del Genio Civile alimentano continue lamentele da parte di ingegneri, progettisti e titolari di imprese costruttrici impossibilitate a intraprendere i lavori con riflessi pesanti sull'economia e l'occupazione.
L’allarme arriva dall’ordine degli ingegneri, che propone soluzioni per superare l’impasse. «Sono in fase di rilascio» spiega il presidente dell’ordine, ingegner Maurizio Vicaretti, «le attestazioni per depositi di gennaio/febbraio, con uno sfasamento rispetto alla consegna di circa 4 mesi. Considerando che ad aprile si è passati alle nuove procedure della legge regionale numero 28 del 2011, che prevede oltre ai controlli formalei anche l’analisi nel merito delle pratiche con rilascio di autorizzazione sismica, e che tali procedure necessitano di molto più tempo per l'istruttoria, si può capire», fa notare Vicaretti, «che se nulla cambia in merito alla dotazione di personale esperto, i tempi per il rilascio continueranno inevitabilmente a crescere. Il che aggraverebbe la già stremata situazione economica del territorio».
Da qui la proposta, che gli ingegneri intendono rilanciare, sulla scia dell’esperienza già maturata qualche anno fa, «quando» riprende Vicaretti «furono attivate forme di collaborazione e ausilio, se non di sussidiarietà, sollecitate anche dal governatore Luciano D'Alfonso in un recente incontro, per agevolare il lavoro degli istruttori regionali e accelerare il rilascio delle pratiche. È in fase di completamento» annuncia Vicaretti «una nostra proposta per riportare le procedure entro limiti di tempo plausibili. Nell'immediato però, è necessario ripetere le esperienze di collaborazione che hanno dato riscontri positivi negli anni passati. Nel 2010 infatti», prosegue il presidente «il nostro ordine professionale ha stipulato un’intesa con il Genio civile provinciale, mediante la quale 10 ingegneri esperti, iscritti all'ordine, riuscirono in pochi mesi a consentire il rilascio in meno di 15 giorni dal deposito, e questo apporto negli anni a seguire ha continuato a dare un sostegno indispensabile a quegli uffici. Anche con altre amministrazioni, vedi il Comune di Cugnoli, abbiamo stipulato accordi analoghi e con l'apporto di professionisti esperti, quel Comune ha potuto azzerare tutte le istruttorie relative alle pratiche di terremoto inserite nelle procedure della filiera aquilana, con il risultato che oggi Cugnoli è all'avanguardia nella ricostruzione tra i Comuni del cratere, ed è stato in grado di finanziare, in proporzione, più progetti di altri enti».
Questa esperienza si può ripetere e gli ingegneri sono a disposizione. La proposta è rivolta al governatore D'Alfonso, che potrà valutarla in tempi rapidi anche per dare piena attuazione alla legge regionale che ha riportato il Genio Civile sotto la Regione.
Walter Teti
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