Geriatria, pazienti in corridoio

7 Gennaio 2015

Torna il sovraffollamento. Il sindacato: più personale o blocco dei ricoveri

PESCARA. Dodici pazienti nel corridoio di Medicina est e dieci pazienti in quello di Geriatria. Anche ieri, nell’ospedale di Pescara, si è rinnovato uno dei problemi che più affliggono soprattutto il reparto di Geriatria: il sovraffollamento. Ciclicamente, infatti, il reparto che ospita gli anziani è colmo di pazienti che vengono “parcheggiati” nei corridoi con notevoli disagi. La denuncia arriva dal sindacato NurSind di Pescara guidato da Antonio Argentini che più volte ha sollecitato la Asl e la Regione a prendere provvedimenti. E anche questa volta il sindacato torna a chiedere che il sovraffollamento venga risolto. «La situazione è già disumana e inaccettabile per via delle gravi violazioni alla privacy dei pazienti», scrive il sindacato, «ma è aggravata dal fatto che si tratta spesso di pazienti affetti da molteplici patologie. Si evidenzia inoltre che la presenza di posti letto “bis” e comunque in corridoio», continua ancora Argentini, «genera una serie di problematiche perché queste sistemazioni di fortuna sono prive di prese per ossigenoterapia, prese di corrente, campanello per le chiamate di emergenza al personale e aspiratori a muro». Per questi motivi il sindacato si rivolge intanto alla Asl affinché «predisponga l’immediato blocco dei ricoveri ogni qualvolta venga superato il limite dei posti letto previsti con delibera regionale» e chiede inoltre «il trasferimento contestuale dei pazienti eventualmente ricoverati in sovrannumero in altre strutture ospedaliere».

Ma il sindacato NurSind si appella anche alla Regione per chiedere un aumento di personale. Argentini chiede «la modifica dei parametri per il calcolo del personale in base all’intensità di cure, in quanto sia nel reparto di Geriatria che in altri accade che siano presenti pazienti con complessità assistenziali ad alta intensità e talvolta anche intensiva. Tali necessità assistenziali», dice ancora il sindacato, «devono prevedere l’aumento del personale infermieristico».

Il sindacato si rivolge ancora alla Asl di Pescara per chiedere «l’immediato adeguamento alla normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro del reparto di Geriatria con la predisposizione di prese di corrente, campanelli, erogatori di ossigeno ed aspiratori, da installare a muro in prossimità delle eventuali sistemazioni di posti letto corridoio, così da garantire e tutelare la sicurezza dei pazienti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA