Gestione Naiadi, scontro nella maggioranza

FdI si schiera con Forza Italia sulla scelta di affidare l’incarico a un privato, la Lega sempre più isolata
PESCARA. Fratelli d'Italia ribadisce il suo sì al project financing per le Naiadi, appoggia la posizione espressa da Roberto Renzetti, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale e acuisce la spaccatura all'interno di una maggioranza dove la Lega continua a ribadire la sua volontà per un affidamento pubblico al Comune di Pescara.
«Il project è già stato valutato positivamente dalla Fira, quindi andiamo avanti con il privato, unica alternativa dopo 30 anni di debiti scaturiti soprattutto dal pubblico», scrivono in una nota il capogruppo di FdI in consiglio regionale Guerino Testa, quello in consiglio comunale Fabrizio Rapposelli e la consigliera Zaira Zamparelli, «il progetto coinvolge un uomo di grande e sicura tradizione sportiva come Amedeo Pomilio, (che fa parte del gruppo che ha proposto il project, ndc), tra l'altro ancora in auge visto il suo ruolo nella nazionale di pallanuoto, che può anche garantire i giusti collegamenti con la federazione per far decollare l'impianto a livello europeo come succursale della Fin». E ancora: «Questo garantirebbe una previsione di sviluppo in ambito turistico e sportivo, con campionati, raduni, meeting, collegiali e ogni altra attività possibile, investendo nelle foresterie sulla falsa riga dell'Acqua acetosa di Roma». Poi FdI è tornata sul tema prettamente politico: «Il gruppo regionale, unitamente a quello del Comune, da subito hanno lavorato con il presidente Marco Marsilio e l’assessore Guido Liris per giungere il più rapidamente possibile alla riapertura delle Naiadi, affidando alla società terza classificata la gestione dell’impianto per assicurare tempi veloci per la ripresa delle attività e garantire tutte le clausole sociali per il riassorbimento dei dipendenti».
Quindi è direttamente il consigliere regionale Testa a rivolgersi ai rappresentanti comunali del partito: «Da capogruppo in Regione sono contento per il ruolo avuto dai consiglieri Rapposelli e Zamparelli del Comune di Pescara, che nel consiglio comunale del marzo scorso hanno dato la giusta spinta e propulsione per la risoluzione della problematica legata alle Naiadi da parte della Regione».
Lo stesso Testa però sembra aprire all'ipotesi di trasferimento della proprietà del centro natatorio, dalla Regione al Comune di Pescara. «Perché no», si limita a dire il consigliere regionale. Quello del trasferimento della proprietà è stato uno dei temi cardine affrontati nell'ultimo consiglio comunale, svolto in via eccezionale proprio nel piazzale del parcheggio delle Naiadi. Alla Lega però questo non sembra bastare, perché come ha ricordato il consigliere regionale Vincenzo D'Incecco proprio in quella occasione «la gestione delle Naiadi deve essere affidata al Comune». (a.d.s.)
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