Gesto estremo nel reparto di psichiatria, tragedia all’ospedale “Santo Spirito”

28 Luglio 2026

Si tratta di un 32enne di origini romene, da tempo ricoverato: stava scontando gli arresti domiciliari

PESCARA. Avrebbe usato un cavo di un caricabatterie e così si sarebbe tolto la vita un uomo di 32 anni di origini romene che da diverso tempo era ricoverato nel reparto psichiatrico dell’ospedale “Santo Spirito” di Pescara. I medici hanno fatto di tutto per salvarlo ma non c’è stato nulla da fare. La salma ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il 32enne, dopo un periodo in carcere, ora stava scontando gli arresti domiciliari e da diverso tempo era in ospedale sotto osservazione dei medici.

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