Getta droga dalla finestra presa spacciatrice 56enne

28 Gennaio 2024

Gli agenti la sorprendono senza documenti e poi scoprono la cocaina in casa Sequestrati anche bilancino, materiale per confezionare le dosi e 820 euro

PESCARA. A incastrare la spacciatrice è stato il suo documento d’identità. Quello che i poliziotti della squadra Volante (coordinati dal dirigente Pierpaolo Varrasso) e del reparto Prevenzione crimine (diretto da Fabio Capaldo) le hanno chiesto quando l’hanno incrociata per strada a Rancitelli, davanti all’ingresso della sua casa in via Aterno, mentre stava discutendo con alcune persone all’interno di un’automobile. Un controllo di routine che è poi sfociato nell’arresto della donna, pescarese di 56 anni, finita nei guai per detenzione e spaccio di stupefacenti, in particolare cocaina.
Quando i poliziotti, impegnati venerdì pomeriggio nei servizi di controllo per prevenire e contrastare l’illegalità a Rancitelli (pattugliamenti aumentati dopo le recenti disposizioni del questore Luigi Liguori) hanno chiesto alla donna di mostrare loro un documento di riconoscimento, la stessa è entrata dentro casa con un atteggiamento frettoloso dicendo di dover prendere la carta d’identità. I precedenti di polizia specifici per i reati in materia di stupefacenti hanno convinto gli agenti a non abbassare la guardia e a seguire la 56enne nell’abitazione al piano terra di via Aterno. E in effetti l’intuizione di non perderla di vista si è rivelata corretta. Una volta all’interno, gli operatori si sono subito accorti di un bilancino di precisione sul ripiano di un mobile, mentre la stessa con una mossa repentina ha cercato di nasconderlo e ha afferrato un involucro di cellophane per poi andare di corsa nel bagno e buttarlo dalla finestra che affaccia sul cortile interno. L’involucro, risultato poi contenere 15,82 grammi di cocaina, è stato immediatamente recuperato assieme a un paio di forbici intrise di sostanza stupefacente, al bilancino per pesare la droga e a una pellicola in cellophane trasparente utile per il confezionamento delle dosi. Durante la perquisizione dell’appartamento, nella camera da letto i poliziotti hanno trovato diverse banconote accartocciate tra i vestiti, pari alla somma di 820 euro, posti sotto sequestro in quanto ritenuti il provento dell’attività di spaccio.
La 56enne è finita in manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L’arresto è stato poi convalidato dal giudice durante l’udienza di ieri mattina.
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