Getta quasi 3 chili di droga Arrestato dalla polizia

PESCARA. In quattro, a bordo di un’auto in via Salara Vecchia, sono stati avvicinati da un altro ragazzo proveniente dal retro di una palazzina, che ha consegnato loro un oggetto di forma cilindrica,...
PESCARA. In quattro, a bordo di un’auto in via Salara Vecchia, sono stati avvicinati da un altro ragazzo proveniente dal retro di una palazzina, che ha consegnato loro un oggetto di forma cilindrica, ricevendo in cambio alcune banconote. È stata questa scena, alla quale, non visti, hanno assistito gli agenti della squadra Volante, a far scattare l’intervento dei poliziotti. Ma solo dopo aver visto che, successivamente a quel rapido scambio, l’autista è sceso per allontanarsi in direzione monti, mentre il presunto venditore è entrato nella palazzina, sono entrati in azione. Con l’appoggio di un’altra pattuglia impegnata nel controllo del territorio, gli agenti della Volante a quel punto sono intervenuti per controllare uno per uno gli occupanti della macchina. E dalle verifiche è saltata fuori la conferma ai loro sospetti: uno dei passeggeri è stato trovato in possesso di un involucro contenente due grammi di marijuana. Di lì a poco, il ragazzo che era rientrato nella palazzina è stato sorpreso a gettare dal balcone una grande busta nera, generalmente usata per la raccolta dell’immondizia. Solo che al suo interno c’erano due chili e 800 grammi di marijuana. Successivamente lo stesso giovane ha consegnato spontaneamente una busta in cellophane con altra sostanza stupefacente.
Dall’accurata perquisizione nei rimessaggi presenti, sono stati poi trovati un bilancino di precisione, una macchina per sottovuoto, varie buste adatte al sottovuoto, ulteriori 71 grammi di marijuana e denaro contante in diversi tagli, per un importo di 225 euro. Sulla scorta di tali circostanze il giovane che aveva gettato la droga dal balcone, F.M. 42enne pescarese, colto in flagranza, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione del pm, posto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

