Gettano l’immondizia dall’auto: multati in città oltre 400 incivili

4 Settembre 2021

I vigili urbani si appostano in strada e beccano i residenti mentre abbandonano quintali di spazzatura

PESCARA. Sono oltre 400 le sanzioni emesse dal primo gennaio fino alla fine di agosto nell’ambito dei controlli contro persone beccate soprattutto ad abbandonare rifiuti di ogni genere a terra anziché negli appositi contenitori. Dall’inizio dell’anno, Ambiente Spa ha condotto un’attività di controllo «mirata a garantire una città pulita e multare chi viola norme e ordinanze sindacali deturpando il territorio», afferma l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco. «I controlli sono stati eseguiti con appostamenti e telecamere che hanno consentito di cogliere la flagranza del reato. Gli sforzi si sono concentrati principalmente al contrasto del fenomeno dell’abbandono e del conferimento a terra dei rifiuti. Un impegno che proseguirà senza abbassare la guardia».
Delle 404 sanzioni da 40.550 euro, 23 multe ammontano a 50 euro l’una per un totale di 1.150 euro; 368 multe sono pari a 100 euro l’una, per un importo di 36mila 800; e 13 sanzioni da 200 euro l’una per un totale di 2mila 600. "Circa 226 verbali sono già stati inviati alla polizia municipale, per 23.600 euro", dice l’esponente di giunta "per le restanti è ancora in corso la fase di istruttoria. Ciò significa che il 90% delle sanzioni viene pagato".
L’attività di controllo si è intensificata soprattutto in estate. E infatti delle 404 violazioni, 182 sono state emesse tra il primo giugno e il 10 agosto. Novantadue sanzioni sono state comminate a Porta Nuova, 27 in centro, 23 nella zona colli, 13 nella zona di Pescara nord, e il resto negli altri quartieri. "Questa statistica ci permette di comprendere la diversa intensità del fenomeno dell’abbandono errato", analizza l’assessore Del Trecco. "Elemento da valutare è sicuramente il fatto che le aree maggiormente interessate presentano il sistema di raccolta stradale, con i cassonetti da 3.200 litri, mentre le zone servite dalla raccolta porta a porta risultano più ordinate e pulite".

Il maggior numero di sanzioni del periodo estivo è stato comminato a luglio con 108 multe; solo 11 nel mese di giugno e 63 nei primi dieci giorni di agosto. Sono state 171 le sanzioni frutto di ispezioni; 11 attraverso la ripresa delle telecamere installate a bordo di un’auto, come videosorveglianza nei punti in cui è presente la cartellonistica. Delle 182 sanzioni, 170 hanno riguardato l’errato conferimento della frazione dei rifiuti; 6 sanzioni l’abbandono dei rifiuti su suolo pubblico e 6 sono state le multe per l’errato conferimento da parte degli stabilimenti balneari. "Un ottimo traguardo", evidenzia, "è stato raggiunto con la riorganizzazione della raccolta negli stabilimenti balneari che ha registrato una maggiore efficienza sia in termini di servizio che in termini di decoro urbano. La risposta da parte degli esercenti è stata positiva e in linea con l’obiettivo dell’assegnazione della Bandiera Blu".