Ghiaccio, all’alba scatta lo stop alle scuole

12 Gennaio 2017

Francavilla, il contrordine del sindaco è partito alle 6 di ieri dopo l’abbondante nevicata nella notte

FRANCAVILLA. Lunedì e martedì gli alunni e gli studenti di Francavilla al Mare sono stati tra i pochi a svolgere regolarmente le lezioni in classe, visto che il sindaco Antonio Luciani, a differenza della quasi la totalità dei suoi colleghi, aveva deciso di non firmare l'ordinanza per la chiusura delle scuole.

Ma ieri, al terzo giorno di ondata di maltempo e neve, è stato costretto a firmare l'ordinanza per la sospensione delle attività didattiche delle scuole della città di ogni ordine e grado. Che le cose avrebbero potuto complicarsi si era già intuito nella serata di martedì quando una copiosa nevicata si è nuovamente abbattuta su Francavilla, ma il primo cittadino, dopo una riunione in Comune alle 11 di sera, ha deciso di rimandare la decisione sull’eventuale chiusura dei plessi scolastici al mattino seguente. Il manto nevoso che si è depositato su strade e marciapiedi, combinato con le temperature sotto 0 della notte tra martedì e mercoledì, hanno creato diverse lastre di ghiaccio nel territorio comunale, in particolare nelle contrade collinari. Così ieri mattina intorno alla 6 la decisione di non far aprire le scuole così motivata: «È un provvedimento necessario a causa delle estese gelate che si sono verificate oltre che nelle contrade anche vicino al mare», ha spiegato Luciani. «Purtroppo gli effetti del maltempo di ieri sera (martedì, ndc) e l'abbassamento delle temperature della notte rendono difficili gli spostamenti un po’ dappertutto e in maniera più importante che nei giorni scorsi». Non sono mancate le lamentele da parte di chi ha dovuto riorganizzarsi all'ultimo minuto, anche in virtù di un post del sindaco nel quale, in relazione alla scelta di non chiudere le scuole nei giorni precedenti, invitava i genitori a insegnare ai propri figli di non fermarsi di fronte alla prima difficoltà. Oggi, invece, tutti regolarmente in classe. (l.z.)