Giardino intitolato a Norma Cossetto

Cerimonia in via Aldo Moro per ricordare la giovane che fu vittima di violenza
MONTESILVANO. E’ stato intitolato a Norma Cossetto, giovane studentessa istriana stuprata e gettata viva in una foiba nel 1943 dai partigiani jugoslavi, il giardino di via Aldo Moro all’altezza di viale Abruzzo.
La cerimonia si è svolta ieri mattina in una data, quella del 25 novembre, scelta simbolicamente per ricordare tutte le donne vittime di violenza. E’ per questa ragione che nello stesso giardino è spuntata anche una panchina rossa, la seconda in città dopo quella del parco papa Giovanni Paolo II. Presente alla cerimonia di intitolazione, oltre a diversi amministratori comunali e ai rappresentanti locali delle forze dell’ordine, anche la vice presidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Donatella Bracali.
«Ringrazio il sindaco Ottavio De Martinis e il consigliere Marco Forconi a nome del presidente Mario Di Racca per l’iniziativa di oggi», ha commentato. «Parlo a nome degli esuli e degli italiani, che hanno subìto la violenza ideologica, di cui Norma è il simbolo più doloroso. Norma era una ragazza innocente, una studentessa violentata per 17 ore dai suoi aguzzini, il suo calvario deve essere un monito per le nostre coscienze». A ringraziare i consiglieri di Fratelli d'Italia per aver sollecitato l’iniziativa attraverso una mozione approvata in Consiglio comunale, è stato anche il sindaco De Martinis. (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

