Giardino memoria:è ancora tutto fermo
FARINDOLA. I parenti delle vittime di Rigopiano attendono ancora di ricevere l’ok definitivo per la realizzazione del giardino della memoria. L’opera, che sarà caratterizzata da una statua della...
FARINDOLA. I parenti delle vittime di Rigopiano attendono ancora di ricevere l’ok definitivo per la realizzazione del giardino della memoria. L’opera, che sarà caratterizzata da una statua della Madonna realizzata dallo scultore di Orosei, Mario Mula, sarà realizzata alle spalle del totem dell’hotel Rigopiano, a ridosso di quel che era il viale d’ingresso del resort. La statua della Madonna è in marmo ed è alta un metro e 80, su un piedistallo anch’esso in marmo (85 X 85) realizzata con il materiale delle pregiate cave di Orosei.
«La statua è già in un capannone a nostra disposizione», spiega Egidio Bonifazi, padre di Emanuele, il giovane receptionist tra le 29 vittime della tragedia di Rigopiano. «Sarà poi realizzata una cappella di preghiera, il tutto circondato da una recinzione in legno e posizionata nel viale che precede l'ingresso dell'ex hotel, già proprietà del Comune di Farindola».
«A bloccare il tutto», chiarisce Bonifazi, «il fatto che la Sovrintendenza ha dato parere negativo alla realizzazione dell’opera fino a quando non riceverà parere favorevole della carta valanghe regionale. Dispiace anche che il Comune di Farindola, nonostante dopo il disastro si sia impegnato pubblicamente a realizzare un’opera a ricordo delle vittime e della tragedia, non ha fatto e non sta facendo nulla affinché possa essere realizzata l’opera».
(f.bel.)
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