Gigiotto Park, sì alla variante che autorizza il Brico Center

1 Febbraio 2019

CITTÀ SANT’ANGELO. Missione compiuta sul Gigiotto Park: l'amministrazione Pd e il sindaco Gabriele Florindi incassano anche l'ultimo via libera dal consiglio comunale, cioè la variante necessaria per...

CITTÀ SANT’ANGELO. Missione compiuta sul Gigiotto Park: l'amministrazione Pd e il sindaco Gabriele Florindi incassano anche l'ultimo via libera dal consiglio comunale, cioè la variante necessaria per autorizzare la costruzione di uno stabile dove adesso c'è l'area verde. Mercoledì sera il segnale forte è stato soprattutto sulla tenuta della maggioranza, con il consigliere Ignazio Pratense che, a differenza di quanto accaduto durante il precedente passaggio in consiglio della questione Gigiotto, non ha lasciato la sala: «Sinceramente», ha detto con lo sguardo rivolto ai banchi della minoranza «volevo abbandonare l'aula, ma dopo le polemiche di queste ore e le voci che circolano in paese voglio ribadire di essere con la maggioranza e per questo, anche se restano le perplessità sulla delibera, la mia sarà una semplice astensione. E posso garantire che voterò anche il bilancio: anche con una maggioranza risicata questa amministrazione ha superato tutte le difficoltà». L'appuntamento con il bilancio è giovedì prossimo, 7 febbraio. Quello sulla trasformazione urbanistica del parco è stato un voto discusso, che il gruppo consiliare SiAmo (in aula Matteo Perazzetti e Lucia Travaglini) avrebbe voluto rimandare per questioni tecniche. Il provvedimento consentirà la realizzazione di un nuovo capannone commerciale di fronte al Brico Center e nel cuore del polo commerciale angolano: originariamente, invece, l'area era un parco pubblico affidato in concessione alla Pizzeria Gigiotto, chiusa da anni. È previsto comunque che una parte dell'area resti a verde.
In aula hanno votato contro Si e Mdp (gli ex della maggioranza Alice Fabbiani e Mirko Collevecchio), Roberto Ruggieri (Responsabilità comune), e il gruppo SiAmo. Travaglini, in particolare, ha attaccato Pratense per la sua scelta di «responsabilità politica» che lo ha portato a restare in aula: «Dovresti essere responsabile per i tuoi elettori, non nei confronti della maggioranza». La risposta di Pratense non si è fatta attendere: «Il dato politico è che la minoranza, per via delle assenze, non è riuscita a bloccare il provvedimento. Avrei potuto anche votare contro o lasciare il consiglio e non sarebbe cambiato niente. Quindi la maggioranza c'è».