Giocano con i petardi, parte il rogo

Città Sant’Angelo, incendio in via Torre Costiera: s’indaga su alcuni ragazzini
CITTÀ SANT’ANGELO. Un incendio di vaste dimensioni si è sviluppato ieri mattina in via Torre Costiera, alla Marina di Città Sant’Angelo, coinvolgendo una macchia di vegetazione a ridosso del mare che è andata parzialmente bruciata. Dalle prime ricostruzioni pare che le fiamme si siano sprigionate intorno alle 9, probabilmente innescate da un gruppo di ragazzini che stava giocando con dei petardi accanto alle sterpaglie. In tal senso, sembrerebbe che ci sia un testimone che ha assistito alla scena e che potrebbe tornare utile alle indagini volte a fare chiarezza sull’accaduto.
I punti d’innesco sono stati tre, due più interni e uno a ridosso delle sponde del Piomba, che grazie all’aiuto del vento hanno favorito la propagazione delle fiamme, finite con l’aggredire una fetta della macchia incolta e per buona parte impervia. Sul posto, nel giro di pochi minuti, sono arrivate da Pescara due squadre di vigili del fuoco, un elicottero che ha collaborato nelle operazioni di spegnimento gettando acqua dall’alto, la protezione civile e la Croce angolana. Insieme a loro, a seguire le operazioni anche il sindaco angolano Matteo Perazzetti. Operazioni che sono andate avanti per tutto il giorno, tanto che ieri sera, dopo aver domato le fiamme, i vigili del fuoco erano ancora impegnati nelle attività di bonifica, anche per scongiurare una ripresa dell’incendio, rischio da non sottovalutare con queste temperature. A seguito del sopralluogo non sono emersi danni a persone o cose: l’area andata in fumo è quasi completamente isolata: lì vicino c’è solamente un ex camping, utilizzato saltuariamente dai senzatetto, che non ha riportato danni.
Per tutta la mattinata, dalla zona interessata dall’incendio, si è alzata una nube di fumo visibile a chilometri di distanza, che ha comprensibilmente creato una certa preoccupazione tra la popolazione e non solo. Adesso, una volta spente le fiamme e bonificata tutta l'area, bisognerà fare la conta dei danni, anche se va detto che tutti i terreni coinvolti appartengono a privati. Tra le altre cose, quella di via Torre Costiera è una zona generalmente frequentata dai residenti e soprattutto dai turisti, visto che rappresenta l’unico sbocco sul mare che offre il territorio. Da capire quali sviluppi avranno le indagini sulle possibili cause da cui è divampato il fuoco, anche per appurare se l’ipotesi che si è fatta largo in un primo momento possa trovare conferme.
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