Giochi d’argilla, mostre e sapori sul Colle

13 Luglio 2014

Da questa sera al 19 luglio, le rassegne Roccart e 65015 animeranno il borgo di Montesilvano

MONTESILVANO. Giochi d’argilla e colori per i bambini, una mostra di pittura, la tipicità dei sapori del territorio. Sono soltanto alcuni degli appuntamenti che, da questa sera al 19 luglio, animeranno il borgo di Montesilvano Colle.

Organizzati dall’associazione Democrazia e Libertà e inseriti nel cartellone delle manifestazioni estive del Comune, due i marchi proposti dal sodalizio presieduto da Vittorio Gervasi: Roccart e 65015, entrambi alla seconda edizione. «Roccart vuole valorizzare le espressioni artistiche e culturali nelle diverse declinazioni: pittura, scultura, danza, musica, poesia» spiega il portavoce di Democrazia e Libertà, Antonio Farchione. «65015 ha, invece, una caratterizzazione più ludica e comunque attenta a promuovere iniziative a favore dei più giovani».

Questa sera, alle 20.30, parte ufficialmente Roccart con la mostra di pittura Seven wishes for peace, curata dall’artista Gelsomina Rasetta e ospitata nella Casa del Fascio in via Delfico. Un’esposizione di sette donne che «raccontano la pace partendo da una narrazione originale ed elegante del suo opposto: la guerra».

La mostra sarà accompagnata da letture poetiche. Domani, a partire dalle 20.30, i bambini incontreranno l’arte nel borgo con giochi d’argilla e la realizzazione di piccole opere in terracotta con l’artista Duccio Gammelli. L’appuntamento con 65015 si rinnova il 15 luglio alla stessa ora: i piccoli artisti si destreggeranno tra colori e diverse tecniche. Il 16 luglio verrà, invece, ripercorsa, nell’ambito di Roccart, la storia dei montesilvanesi attraverso un incontro tra il giornalista Piergiorgio Orsini e Renato Diodati, quest’ultimo reduce dai campi di sterminio nazista della Seconda Guerra Mondiale. Il 17 luglio grande protagonista sarà, invece, la cucina tipica abruzzese: in programma un incontro con i produttori e show cooking sull’importanza della corretta alimentazione.

Le due serate conclusive saranno affidate all’arte sacra e alla danza classica e moderna. In occasione della serata finale ci sarà la riconsegna delle opere in argilla realizzate dai bambini durante la prima serata di 65015, cotte successivamente. (r.a.b.)

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