Giochi e percorsi vita: la pineta torna alle famiglie

21 Ottobre 2019

Montesilvano: dopo gli sgomberi dei bivacchi, piano di rilancio dell’area verde Previste nella Riserva anche delle aree picnic con nuovi tavoli e panche

MONTESILVANO. Giochi per bambini e percorsi vita per gli sportivi. Ma sono previste anche aree picnic con nuovi tavoli e panche: così il sindaco Ottavio De Martinis vuole ridare linfa alla pineta che si affaccia sul mare di Montesilvano. La striscia di terra e verde lunga 3 chilometri e larga 60 metri, per complessivi 19,72 ettari fu preservata negli anni Cinquanta dall'allora sindaco (1951-1955) Filomena "Memena" Delli Castelli, signora della Costituente, che coraggiosamente battagliò per salvare il bosco dall'edilizia selvaggia.
All'epoca, Montesilvano contava 7400 abitanti contro gli oltre 54mila di oggi. Nelle intenzioni del sindaco De Martinis la riserva naturale di Santa Filomena deve «tornare a vivere» come decenni fa, quando era «affollata di turisti che arrivavano con i camper» da ogni parte d'Italia e i bagnanti cercavano ristoro dopo essersi rosolati in spiaggia, banchettavano al fresco e schiacciavano un pisolino tra gli alberi (lecci, frassini, farnie, pini domestici e d'aleppo) che un tempo non erano radi come oggi.
Giochi e percorsi per sportivi per attirare di nuovo gente nella Riserva che è stata chiusa per motivi di sicurezza solo nei giorni dell'arrivo del ciclone Jovanotti in città, ai primi di settembre. Ma riportare i montesilvanesi, e non solo, in pineta, ha anche un altro motivo: «La pineta, che è una riserva e che quindi va comunque tutelata sotto l'aspetto paesaggistico e ambientale, vivibile e sicura», prosegue il primo cittadino, «fungerà da deterrente contro i fenomeni malavitosi, la prostituzione e i bivacchi». Bivacchi che negli ultimi tempi sono quasi del tutto scomparsi grazie ai controlli serrati delle forze dell'ordine e i presidi curati dal consigliere Marco Getulio Forconi, con delega speciale alla legalità. Il provvedimento quindi è ad ampio raggio. De Martinis ha già fatto «predisporre un progetto» dagli uffici tecnici comunali che «è stato sottoposto ai Forestali, i quali hanno manifestato apertura verso la nostra idea. Abbiamo intenzione di inserire giochi per bambini per rendere più attrattivo il parco per famiglie e magari penseremo anche a panchine e tavoli sempre nel pieno rispetto dell'ambiente».
La riserva di Santa Filomena è stata impiantata negli anni 1933-35 ed è divenuta riserva dello Stato nel 1977.