Giochi sulla spiaggia festa grande con 30mila spettatori

8 Settembre 2015

Chiusa la prima edizione, Addadi ringrazia i 521 volontari «Per 10 giorni abbiamo reso raggiante il Mediterraneo»

PESCARA. Oltre 1.300 atleti che si sono sfidati a Pescara per 10 giorni e che, in città, hanno portato almeno altre 4 mila persone tra legati e accompagnatori. Trentamila gli spettatori che, dal 28 agosto fino alla cerimonia di chiusura del 6 settembre scorso all’ex Cofa, hanno assistito ai Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia. Quella di Pescara è stata la prima edizione segnata, secondo il Comitato organizzatore, da «un grande successo sportivo e di pubblico». Pescara, nonostante il divieto di balneazione per il mare sporco che ha sfrattato gli atleti dalla zona della Madonnina, è stata la capitale degli sport acquatici e da spiaggia. «La cosa più straordinaria è aver visto per 10 giorni Pescara al centro del Mediterraneo, luogo di fratellanza e amicizia nel nome dello sport», ha detto il sindaco Marco Alessandrini.

Gli atleti sono arrivati da 24 nazioni: Albania, Algeria, Andorra, Bosnia-Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Libano, Libia, Malta, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Marocco, Monaco, Montenegro, San Marino, Serbia, Slovenia, Siria, Tunisia, Turchia. «Abbiamo operato nel migliore dei modi», spiega il Comitato di Pescara 2015, «garantendo la consueta ospitalità e accoglienza alle delegazioni, rispettando pienamente tempi e standard dell’evento sportivo ma anche adeguata visibilità all’evento e alla città».

Il presidente del comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo Amar Addadi ha detto: «Più volte in questi giorni ho chiesto agli atleti se fossero soddisfatti o meno dei Beach Games, e tutti all’unanimità hanno risposto sì. I nostri social network hanno lavorato benissimo e hanno reso raggiante tutto il Mediterraneo». Addadi ha sottolineato anche il lavoro dei 521 volontari e dell’area media guidata da Massimo Di Cintio e composta da Andrea D’Aloia, Marco Taglieri, Riccardo Di Persio, Paolo Fusella, Simone Bordoni e Gianluca Venditti.

Pescara 2015 ringrazia anche l’Assonautica di Pescara e «i soci impegnati con le loro barche con la loro passione e con la loro esperienza, coordinati dal segretario Sandro Tranquilli e dall’esperto socio Giacomo Fanesi, che hanno reso possibile lo svolgimento di tutte le discipline in acqua». Il grazie di Pescara 2015 «per la preparazione e l’allestimento dei campi di gara, l’assistenza ai giudici durante le gare» va anche a Tonino Di Menno, Piero Di Vaio, Pierpaolo Razzi, Franco D’Ausilio, Zelindo D’Andrea, Maurizio Scurti, Sandro Cinalli, Rossella Salvatori, Oberdan Caposano, Patrizio Di Francesco, Marco Papa, Gianni Mattiace, Alfonso De Angelis e Francesco Di Filippo.

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