Gioia, scomparsa da 4 anni I parenti chiedono chiarezza

MOSCUFO. Di Giovina Mariano, 60 anni, di Moscufo, non si hanno più tracce dal 2017. Era l’8 marzo quando la donna, che veniva chiamata Gioia, è stata vista per l’ultima volta dal nipote, alle 8 del...
MOSCUFO. Di Giovina Mariano, 60 anni, di Moscufo, non si hanno più tracce dal 2017. Era l’8 marzo quando la donna, che veniva chiamata Gioia, è stata vista per l’ultima volta dal nipote, alle 8 del mattino. Da allora nessuno ha saputo più niente di lei, nel giro di 24 ore il suo telefono è diventato irraggiungibile. Il caso è stato catalogato come un allontanamento volontario, all’epoca, ma ora alcuni parenti hanno deciso di andare a fondo e ieri sera hanno lanciato un appello attraverso la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” esprimendo le proprie preoccupazione per la scomparsa della donna, la cui casa è finita all’asta. Una cugina, Sonia, ha spiegato che Giovina viveva da sola a Moscufo e ha lavorato come impiegata comunale a Pescara, prima di lasciare il lavoro per occuparsi dei genitori. Poi, dopo la morte dei due, avrebbe ereditato immobili e depositi bancari. Prima di allontanarsi avrebbe detto al nipote di essere in partenza per un viaggio piuttosto lungo e da allora non ha fatto più avere sue notizie.
L’associazione Penelope, che sostiene le famiglie e gli amici degli scomparsi, intende far luce su questo caso ritenendo che la scomparsa della sessantenne di Moscufo sia «anomala perché non c’era motivo di sparire», ha dichiarato in tv il presidente nazionale Nicodemo Gentile. «Gioia si è allontanata veramente di sua volontà, o le è successo qualcosa di tragico?», si è chiesta la cugina Sonia sperando di ricevere notizie.

