Gioielliera imbavagliata e rapinata a Francavilla

Due banditi in azione a pochi passi da Palazzo Sirena svuotano di preziosi la cassaforte dell’Angelo d’Oro
FRANCAVILLA. Un colpo messo a segno in pieno centro, e nel cuore del pomeriggio. Attimi di paura ieri sul viale Nettuno, a una manciata di metri da piazza Sirena. Ad essere rapinata è stata la gioielleria L'Angelo d'Oro.
Ore 18 e 15 circa. In due hanno suonato al campanello del negozio, chiuso da una doppia porta. I malviventi sarebbero riusciti a entrare fingendosi clienti per poi, una volta nel punto vendita, costringere la titolare della gioielleria a indicare loro la cassaforte. Una sequenza vista da decine di persone che nel frattempo erano in zona. Secondo la ricostruzione di alcuni passanti i due, giovani e di corporatura normale e dall'accento italiano, avrebbero minacciato la giovane donna legandole le braccia con del nastro adesivo nel retro del negozio. Dopo averla bloccata, avrebbero spaccato la cassaforte per prendere tutti i gioielli custoditi nel forziere.
Il bottino è ancora da quantificare dal momento che consiste del tutto in monili d'oro e preziosi, ma la quantità portata all'esterno farebbe pensare a un danno di diverse migliaia di euro. Una volta riempito un sacco, i due sono fuggiti all'esterno di corsa per incontrare, dopo pochi metri, un complice che li aspettava a bordo di un'autovettura di colore chiaro.
Accanto alla gioielleria c'è una tabaccheria. Uno dei clienti della tabaccheria racconta di aver avvertito un colpo e di essersi affacciato sul viale: «Ho visto i due scappare, uno portava un sacco, gli sono corso dietro per una manciata di metri e poi hanno fatto perdere le loro tracce. Così», racconta pochi minuti dopo la rapina, «ho pensato alla commessa e sono entrato nella gioielleria. Era legata e l'ho subito liberata». La donna, sconvolta da quanto era accaduto, è rimasta fino alla serata di ieri con i carabinieri che hanno aperto l’indagine. In viale Nettuno sono intervenute due pattuglie con il comandante della stazione di Francavilla, Antonio Solimini.
La gioielleria è dotata di telecamere a circuito chiuso che dovrebbero aver ripreso tutta la scena. Si tratta di un elemento che potrebbe agevolare gli inquirenti sulle tracce dei rapinatori. L'ultima rapina nel centro della città risale a tre anni fa, quando a essere interessato fu un’altra gioielleria a pochi metri dall'Angelo d'oro.
Anche in quel caso il titolare fu raggirato da finti clienti, e i malviventi riouscirono a portare via gioielli per un valore di centomila euro.
L'ultimo colpo in città invece si è verificato all'inizio di novembre in un'abitazione. Una donna di 77 anni è stata chiusa a chiave in una camera e i ladri hanno portato via quanto era contenuto in una cassaforte.
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