Giornata della Shoah, cerimonia davanti ai vagoni chiusi

MONTESILVANO. Sono quattro i vagoni chiusi, tristemente noti per le deportazioni ai campi di sterminio, conservati al museo del Treno di Montesilvano e allestiti a scopo didattico e storico. Ed è...
MONTESILVANO. Sono quattro i vagoni chiusi, tristemente noti per le deportazioni ai campi di sterminio, conservati al museo del Treno di Montesilvano e allestiti a scopo didattico e storico. Ed è proprio davanti a uno di questi che, in occasione della Giornata della Memoria, l’amministrazione comunale ha scelto di commemorare la ricorrenza con una cerimonia semplice, a causa dell'emergenza pandemica in corso, ma particolarmente intensa. «Avremmo desiderato far partecipare alla manifestazione anche le scuole, ma la particolarità del periodo non lo ha consentito», ha commentato il sindaco Ottavio De Martinis a margine della cerimonia durante la quale è stato deposto un mazzo di fiori in ricordo di tutte le vittime della Shoah. «Riteniamo però fondamentale», ha aggiunto De Martinis, «che i giovani prendano coscienza dell’abisso di umanità che è stato l’Olocausto, perciò ci ripromettiamo di tornare lì con i ragazzi in occasione della Giornata della memoria del prossimo anno». Alla cerimonia hanno partecipato anche don Pierluigi Pistone, le associazioni combattentistiche e d'arma e i soci dell’Acaf, associazione che gestisce il Museo del Treno della città. (a.l.)

