Giornata di tregua per l’area vestina E c’è un altro guarito

22 Aprile 2020

Farindola festeggia il secondo paziente fuori pericolo Ma i sindaci ammoniscono: bisogna restare ancora a casa

PENNE. Un altro guarito da coronavirus a Farindola. Sono ora due, dei 10 positivi da inizio pandemia, i guariti ufficiali dal Covid-19. Dei 10 casi complessivi presenti sul territorio comunale farindolese solo uno ha portato a un decesso.
Ieri le buone notizie sono arrivate anche da Penne e Montebello di Bertona, dove il servizio Prevenzione e tutela della Salute della Regione Abruzzo non ha accertato nuovi casi di positività. A Montebello sono 10 casi di positività al coronavirus, compresi 2 decessi.
Ma nonostante la tregua registrata ieri, a Penne la situazione resta da monitorare con molta attenzione dato che il numero dei contagiati è ancora assai elevato. Sono 132 (117 sono i residenti a Penne) i pazienti positivi al coronavirus sul territorio comunale dall’inizio della pandemia. In base a quanto comunicato dalla Asl di Pescara, alla data del 12 aprile scorso, sono 52 i pazienti guariti e 18 i ricoverati, di cui 5 in rianimazione (1 ricoverato al San Salvatore dell’Aquila). Sono 11 invece i decessi da coronavirus accertati da inizio emergenza. Continuano sul territorio comunale anche i controlli degli agenti della polizia locale e dei carabinieri della compagnia di Penne.
Nel frattempo con l’allerta meteo, il consorzio di Bonifica Centro ha comunicato che, dalle ore 18 di ieri, è scattato lo stato di preallerta per la diga di Penne. La struttura è vigilata costantemente. Saranno attivati, in caso di necessità, gli scarichi esterni per contenere il livello dell’invaso entro la quota assentita. Anche il fiume a valle è monitorato. Nelle prossime ore è previsto un nuovo aggiornamento. L'amministrazione comunale del sindaco Mario Semproni ha pertanto attivato le verifiche sui principali movimenti franosi che insistono nell'area del lago.
A Civitella anche ieri si è registrato un nuovo caso di positività. Salgono così a 37 i positivi al Covid-19 (compresi due decessi) accertati sul territorio comunale. «L’uomo non vive a Civitella», spiega il sindaco di Civitella Casanova, Marco D’Andrea, «ma da tempo soggiorna in una rsa del Pescarese». «Come amministrazione ribadiamo la nostra vicinanza e il nostro sostegno ai nostri concittadini e alle famiglie che stanno affrontando direttamente questa nuova malattia», prosegue D’Andrea. «Invitiamo tutti a seguire le disposizioni di distanziamento sociale in vigore e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, guanti e mascherine, soprattutto durante l’assistenza ad anziani, alle persone malate e ai familiari positivi e/o in quarantena per cercare di contrastare la diffusione dell’epidemia. Ricordiamo anche che i familiari di persone positive al Covid-19 o di persone poste in sorveglianza attiva, poiché entrate in contatto con persone contagiate, devono rimanere a casa pena le sanzioni previste dalla legge. È davvero importante restare a casa», conclude D’Andrea, «non è solo un obbligo ma un dovere. È la dimostrazione che ognuno di noi vuole bene al proprio paese ed è responsabile nei confronti della collettività». (f.bel.)
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