«Giorno triste, ho difeso i cittadini»

10 Novembre 2018

Il politico pentastellato: «Volevo denunciare lo spreco di denaro pubblico»

PESCARA. «È un giorno triste per me. Mi è arrivata una notizia inaspettata. Il mio avvocato mi ha comunicato che, per aver fatto il mio dovere, per aver messo in luce uno spreco di denaro pubblico milionario da parte della Asl e per aver chiesto conto di questo sperpero pubblicamente, sarò costretto a risarcire l'ex presidente di Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso con 50mila euro». Così il consigliere regionale del M5s, Domenico Pettinari, ha commentato la sentenza del tribunale civile. «Nella mia veste di consigliere regionale, chiedendogli lumi su un incauto acquisto da parte della sanità abruzzese, di cui al tempo era anche commissario ad acta, avrei leso la sua immagine. La storia dell'acquisto della palazzina da parte della Asl riguarda un edificio acquistato qualche anno fa da un privato per 900mila euro e poi rivenduto, dopo pochi anni, alla Asl per 2 milioni e 800mila euro. È stata un’enorme plusvalenza e io ho reso pubblico questo. Io non ho leso l'immagine di nessuno, ma ho difeso i cittadini abruzzesi dall'ennesimo spreco Asl che si traduce nella diminuzione di risorse per cure e tutela della salute dei pazienti». Solidarietà da M5s Abruzzo, che ha annunciato ricorsi fino in Cassazione. «Abbiamo fiducia nella giustizia e siamo certi che questa prima sentenza non rappresenti una volontà della magistratura di mettere un bavaglio alle opposizioni e al lavoro di sindacato ispettivo di tutti i consiglieri regionali».