Giovagnorio e Montelisciani, sfida a due

6 Giugno 2016

Il sindaco uscente Di Marco Testa, coinvolto nell’inchiesta, segue a ruota. La Zaccone ferma intorno al 5 per cento

TAGLIACOZZO. Una sfida all’ultima scheda quella che si è consumata a Tagliacozzo, il principale Comune al voto della Marsica.

Il testa a testa tra i candidati Vincenzo Montelisciani di “Tagliacozzo Unita” e Vincenzo Giovagnorio di “Prospettiva Futura”, a metà delle schede scrutinata su un totale di 4.293, intorno alle 2 di notte, vede in vantaggio il primo, con una forbice che sembra allargarsi progressivamente.

Se la tendenza dovesse essere confermata Montelisciani sarebbe a soli 28 anni il sindaco più giovane della storia della città.

L’ex sindaco Maurizio Di Marco Testa (Il paese che vorrei), recentemente rimasto coinvolto nell'inchiesta della magistratura sugli appalti del Comune, ha tenuto bene, con un risultato per molti versi inaspettato, staccato non di molto dalle altre due liste.

I dati definitivi della popolosa frazione di Villa San Sebastiano, al centro della vicenda giudiziaria, lo danno vittorioso sugli avversari.

Maria Zaccone, alla guida della lista del Movimento cinque stelle, non ha ottenuto il risultato aspettato.

Un dato significativo ha riguardato l'affluenza nel Comune che rispetto alle ultime due tornate elettorale delle amministrative è stato molto più basso con un 74,14 per cento. Nel 2011 a votare erano stati il 78,14 per cento.

Questa scarsa affluenza ha sicuramente condizionato l'esito del voto.

Lo spoglio è stato molto lento soprattutto nelle sezioni più grandi anche a causa della doppia preferenza uomo-donna che sta rendendo disagevole le operazioni di scrutinio.

La campagna elettorale di Tagliacozzo è stata accompagnata da forti tensioni anche a causa della vicenda giudiziaria che ha coinvolto il sindaco uscente Maurizio Di Marco Testa. I 5 Stelle dovevano essere la sorpresa di questa tornata elettorale ma così non è stato.

Pietro Guida

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