Giovane preso a schiaffi e rapinato
Aggredito sulla riviera nord e derubato del borsello. Denunciato il responsabile
PESCARA. Schiaffeggiato e rapinato lungo la Riviera, davanti a un noto locale al confine con Montesilvano. È successo ieri notte, intorno alle due, a un giovane di 27 anni di origini pugliesi, residente a Chieti.
Secondo quanto ha riferito lui stesso ai carabinieri, che hanno poi rintracciato e denunciato il presunto responsabile, sarebbe avvenuto tutto in una manciata di secondi.
Il tempo, per il rapinatore, di strappare il borsello che il 27enne aveva con sè e poi la fuga. Ma la vittima, che in quel borsello aveva le chiavi di casa, il telefonino e il bancomat, superato lo choc iniziale, è stata veloce a contattare i carabinieri che nel giro di poco hanno rintracciato il presunto responsabile.
Si tratta di un 24ennne di origine senegalese, già noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora da quando ha perso l’abitazione in via Ariosto, a Montesilvano, in uno dei palazzi sgomberati di recente dalle forze di polizia su ordinanza del sindaco Maragno.
Ma non è la prima volta che la sera, lungo la Riviera tra Pescara e Montesilvano, si registrano fatti analoghi. Sabato scorso era toccato a due ragazzini di 13-14 anni. I due stavano passeggiando in via Isonzo, zona Pineta di Montesilvano quando un gruppetto di tre coetanei, tutti italiani, li ha minacciati di pestarli se non avessero consegnato i loro telefonini.
Uno dei due ragazzini (uno di Montesilvano e l’altro un turista lombardo), ha provato a fare resistenza e a prendere tempo, ma è stato spintonato e buttato a terra. Anche in questo caso indagano i carabinieri.
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