Giovane rischia di annegare, salvato dal bagnino

L'assistente bagnanti Fisa Luca Piersante

30 Agosto 2026

Un ragazzo di origine egiziana si è trovato in grave difficoltà in corrispondenza di un avvallamento del fondale caratterizzato da insidiose correnti di risacca

PESCARA. Momenti di grande tensione, ma con un lieto fine, oggi pomeriggio sul litorale pescarese. Alle ore 17:30, nello stabilimento balneare "La Caravella", l'assistente bagnanti Fisa Luca Piersante, dipendente della ditta di sicurezza balneare Angeli del Mare Rescue Italy, ha portato a termine con successo un intervento di salvataggio. Il ragazzo ha individuato una situazione di imminente pericolo a circa 30 metri oltre la linea delle acque sicure. Un giovane di origine egiziana si è trovato in grave difficoltà in corrispondenza di un avvallamento del fondale caratterizzato da insidiose correnti di risacca: un'area già preventivamente delimitata e segnalata con apposite boe di pericolo.

Il bagnante, in evidente stato di stress natatorio e sopraffatto dal panico, si sbracciava e chiedeva aiuto a gran voce, incapace di mantenere l'assetto di galleggiamento. Valutata la gravità dello scenario e il rischio di annegamento, l'operatore di salvataggio ha immediatamente attivato il protocollo d'emergenza: tuffatosi in mare munito di presidio di soccorso, lo ha raggiunto a nuoto, assicurandolo al galleggiante e e riportandolo a riva.

Raggiunta la battigia antistante lo stabilimento, il soccorritore ha riscontrato nel giovane uno stato di forte affaticamento e iperventilazione. Lo ha così adagiato in posizione laterale di sicurezza, tenendolo sotto costante osservazione per 15 minuti e monitorandone la frequenza respiratoria e lo stato di coscienza. Nonostante la proposta di attivare il 118 per i controlli medici di rito, il bagnante ha rifiutato il trasporto ospedaliero, allontanandosi poco dopo.

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