Giovane si arrampica su casa d’Annunzio

5 Aprile 2023

Il video del gesto in corso Manthoné fa il giro del web, la rabbia di Masci: «È un’azione da incivili»

PESCARA. Corso Manthoné, di notte, trasformato in un campo da calcetto improvvisato; un gruppo di amici si diverte a passarsi il pallone colpendolo al volo; e poi la palla che finisce su un balcone di casa d’Annunzio. Per recuperarla e continuare a giocare, un giovane si è arrampicato sul muro della casa museo: un’azione ripresa con i telefonini e il video, mostrato da Rete8, ha fatto il giro dei telefonini e delle bacheche social. E ha scatenato una ridda di commenti. Anche il sindaco Carlo Masci ha visto quel video ed è intervenuto per condannare l’accaduto: «Vedere qualcuno che si arrampica, di notte, sulla casa di d’Annunzio è una cosa veramente incivile. Gli strumenti che ci sono non ci permettono, tante volte, di agire come noi vorremmo e come i cittadini ci chiedono».
Il video dell’arrampicata su casa d’Annunzio riapre la polemica sul degrado e sul rumore a Pescara Vecchia proprio dopo la scadenza dell’ordinanza sui limiti alla musica: il provvedimento del sindaco Masci è scaduto domenica scorsa e, per ora, l’amministrazione non ha ancora rinnovato l’atto, in attesa di valutare gli esiti dei nuovi monitoraggi eseguiti dall’Arta tra il 16 e il 19 marzo che hanno evidenziato alcuni superamenti dei valori limiti, non per la musica diffusa dai locali, ma a causa del rumore antropico. Sulle regole per la movida in vista del fine settimana di festa pasquale, il sindaco dice che bisogna ancora riflettere: «Le regole servono quando non si rispettano i limiti. Siamo per una movida che tenga conto del rispetto di tutti».