Giovane strappa il cellulare dalle mani di un 66enne di Montesilvano e scappa: arrestato dai carabinieri

Un 19enne di origine egiziana, celibe, nullafacente e senza fissa dimora, non ha saputo giustificare ai militari il possesso del telefonino e i successivi accertamenti hanno permesso di stabilire che fosse proprio quello sottratto pochi istanti prima alla vittima
PESCRAA. Ieri pomeriggio, una pattuglia dei carabinieri di Montesilvano ha effettuato un intervento in via D’Andrea, a Montesilvano: 66enne del posto, mentre camminava, era stato avvicinato da un soggetto che, con mossa fulminea, gli strappava dalle mani con forza il proprio smartphone e subito dopo scappava. Tempestivamente i militari raggiungevano il luogo interessato e, una volta presi contatti con la vittima, raccoglievano una descrizione dell’autore del reato. Veniva così intrapresa una mirata attività di ricerca nelle vie limitrofe che permetteva di riuscire a rintracciare, nella vicina Via Aldo Rossi, un uomo che corrispondeva perfettamente con i dati forniti dalla vittima. I carabinieri, quindi, bloccavano il soggetto, che alla loro vista aveva anche tentato di allontanarsi, e procedevano contestualmente a una perquisizione personale alla ricerca della refurtiva. L’attività svolta dava i risultati sperati in quanto veniva rinvenuto, occultato all’interno della tasca del giubbotto del giovane, un 19enne di origine egiziana, celibe, nullafacente e senza fissa dimora, un cellulare di cui lo stesso non sapeva giustificarne il possesso e che i successivi accertamenti permettevano di stabilire che fosse proprio quello sottratto pochi istanti prima alla vittima. Tenuto conto degli elementi raccolti, che lasciavano ragionevolmente presupporre chi fosse l’autore del reato, lo stesso veniva condotto negli uffici della Compagnia di Montesilvano e, al termine delle formalità di rito, veniva dichiarato in stato di arresto per il reato di furto con strappo. La refurtiva veniva restituita al proprietario, illeso ma ancora provato per l’evento che gli era accaduto, che si mostrava felice di essere rientrato in possesso del suo “prezioso” cellulare la cui rubrica conteneva tutti i numeri di telefono dei suoi cari e a lui utili.

