Giovani Dem e Sinistra Abruzzo: «Borse di studio, mense e 500 euro per gli universitari»

12 Maggio 2020

Sono tre le proposte avanzate dall’Organizzazione regionale dei Giovani democratici insieme al Movimento giovanile della Sinistra Abruzzo per affrontare il problema del welfare studentesco nel...

Sono tre le proposte avanzate dall’Organizzazione regionale dei Giovani democratici insieme al Movimento giovanile della Sinistra Abruzzo per affrontare il problema del welfare studentesco nel periodo post emergenza Covid-19. Proposte illustrate ieri mattina a Pescara. Claudio Mastrangelo (nella foto), candidato segretario regionale Giovani democratici Abruzzo, Ario Sirimarco, dei Giovani democratici dell’Aquila, Paolo Pratense, dei Giovani democratici di Pescara, già presidente del Consiglio degli studenti dell’Università di Teramo, e Lorenzo Rotellini, del Movimento giovanile della Sinistra Abruzzo, hanno esposto le criticità riscontrate nella proposta di legge regionale 118/2020 e le proposte inerenti il sostegno agli affitti dei fuori sede, il finanziamento delle borse di studio e altre iniziative.
Claudio Mastrangelo ha spiegato che «la prima proposta riguarda la copertura per poter erogare le borse di studio per gli studenti dei tre atenei abruzzesi, la seconda che si preveda un sostegno di 500 euro per gli universitari fuori sede che studiano in altre università e la terza proposta riguarda la creazione di sinergie tra Regione e le tre aziende per il diritto agli studi universitari affinché, visto che le mense sono chiuse per l’emergenza coronavirus, si prevedano assegni e buoni pasto per gli studenti che, prima della pandemia, usufruivano di esenzioni». Le istanze sono state illustrate alla presenza del capogruppo in Regione, Silvio Paolucci, e del consigliere regionale del Partito democratico, Antonio Blasioli, i quali presenteranno emendamenti in consiglio regionale.