Giovani, fuga in massa. Over 50 in crescita

Quasi la metà dei 9mila abitanti che l’Abruzzo ha perso durante l’anno più duro della pandemia viene dalla fascia di età tra i 40 e i 49 anni: è di 4.223 la differenza tra i quarantenni contati al...
Quasi la metà dei 9mila abitanti che l’Abruzzo ha perso durante l’anno più duro della pandemia viene dalla fascia di età tra i 40 e i 49 anni: è di 4.223 la differenza tra i quarantenni contati al primo gennaio 2020 e quelli contati il primo gennaio 2021. Segno questo, di uno spopolamento che non è solamente dovuto all’emigrazione dei giovani. Che però c’è: un’altra metà è infatti composta dai giovani tra i 20 e i 39 anni, calati di 4.838 nello stesso periodo. C’è poi la bassa natalità: sono 2.760 i bambini usciti nel 2020 dalla fascia 0-9 anni e non rimpiazzati da nuove nascite. E la popolazione invecchia: se tutte le fasce di età sotto i 50 mostrano segni di diminuzione, sono invece in crescita tutte quelle dai cinquant’anni in su. In totale il primo gennaio 2021 si sono contati 3.453 over 50 in più rispetto a 12 mesi prima. E non è quindi un caso se sia quella dei nati nel 1964 la fetta più numerosa della popolazione abruzzese: ben 21.226 sono infatti i cittadini che hanno compiuto 57 anni nel 2021 o li stanno per compiere nei prossimi due mesi. Quasi tre volte di più di quelli nati nel corso del 2020, solo 8.189. (l.t.)

