“Giovani si diventa” assieme agli hipsters

13 Luglio 2015

Nel film di Noha Baumbach una coppia di quarantenni in crisi incontra due ragazzi

Come spiega il titolo del film del regista Usa indipendente Noha Baumbach, “Giovani si diventa”, non è mai troppo tardi per rinvigorire una vita affievolita e piena di polvere. Da qui la commedia con Ben Stiller e Naomi Watts (rispettivamente Josh e Cornelia), coppia di 40enni newyorkesi felicemente sposati e impegnati in campo artistico, ma in zona depressione.

Dopo aver provato senza successo ad avere figli, Josh e Cornelia decidono di accettare la situazione. Ma per Josh è peggio: da anni non ce la fa a terminare il suo ultimo ambizioso documentario, è ormai consapevole che la spinta artistica si è affievolita e sente di dover dare una svolta alla propria vita. Come fare?

Un giorno conosce Jamie (Adam Driver) e Darby (Amanda Seyfried), due spiriti liberi, fantasiosi e pieni di iniziativa che fanno coppia. I due sono poi appassionati di videogame vintage e di animali domestici decisamente originali: allevano un pollo in casa. Per Josh, l'incontro con Jamie significa poter riaprire uno spiraglio sulla propria giovinezza, o meglio, su quella che avrebbe desiderato avere.

Senza troppe esitazioni, Josh e Cornelia abbandonano gli amici di sempre per seguire i due hipsters, che ai loro occhi appaiono irresistibilmente pieni di vita. "Prima di incontrarti", confesserà Josh a Jamie, "gli unici sentimenti che conoscevo erano l'orgoglio e lo sdegno."

Ma questo nuovo slancio sarà sufficiente a porre anche le basi di un rapporto di reciproca fiducia e amicizia? “Giovani si diventa” racconta con brillanti dialoghi, tipici dell’emergente scrittore-regista de “Lo stravagante mondo di Greenberg” (2010) “Frances Ha” (2012), dell'antico problema del tempo che passa, e di come cambiano durante la vita le ambizioni. E questo sullo sfondo di un matrimonio messo a dura prova dalle abitudini e dalle cose che non si sono mai realizzate. Ma c’è anche un contemporaneo scontro generazionale, con gli adulti che non sanno più fare a meno di iPad e Netflix, mentre i giovani guardano al passato e preferiscono vinili e vecchie videocassette. (pa.lu.)