Giovedì 27 si torna in Consiglio regionale con una norma fuorisacco
Ha un nome distensivo la norma che giovedì prossimo sarà portata in consiglio regionale sotto forma di fuorisacco, visto che non compare tra le voci inserite nell’ordine del giorno. Si chiama “legge...
Ha un nome distensivo la norma che giovedì prossimo sarà portata in consiglio regionale sotto forma di fuorisacco, visto che non compare tra le voci inserite nell’ordine del giorno.
Si chiama “legge sulla leale collaborazione” e serve per apportare correzioni alle norme regionali osservate dal governo.
Il Consiglio è stato convocato per le 15,30 all’Aquila. Ma alle 10 del giorno precedente, mercoledì 26 aprile, si riunirà la prima commissione Bilancio per esaminare un pacco di emendamenti alla “legge sulla leale collaborazione” che così, dicono le opposizioni, rischia di trasformarsi in un’occasione per la maggioranza di presentare, 24 ore dopo in assise regionale, una nuova norma omnibus, attraverso modifiche, più o meno legittime, alla legge di Bilancio 2023. È il caso dell’emendamento numero 307, firmato dal presidente della giunta Marsilio, che cancella i 5 milioni di euro per le famiglie oberate dal caro bollette. Anche se non rientra fra i punti osservati dal governo. (l.c.)
Si chiama “legge sulla leale collaborazione” e serve per apportare correzioni alle norme regionali osservate dal governo.
Il Consiglio è stato convocato per le 15,30 all’Aquila. Ma alle 10 del giorno precedente, mercoledì 26 aprile, si riunirà la prima commissione Bilancio per esaminare un pacco di emendamenti alla “legge sulla leale collaborazione” che così, dicono le opposizioni, rischia di trasformarsi in un’occasione per la maggioranza di presentare, 24 ore dopo in assise regionale, una nuova norma omnibus, attraverso modifiche, più o meno legittime, alla legge di Bilancio 2023. È il caso dell’emendamento numero 307, firmato dal presidente della giunta Marsilio, che cancella i 5 milioni di euro per le famiglie oberate dal caro bollette. Anche se non rientra fra i punti osservati dal governo. (l.c.)

