Giovedì il consiglio diventa banco di prova per la giunta

23 Novembre 2021

L’AQUILA. È facilmente prevedibile che i transfughi della Lega, Emanuele Marcovecchio, Antonio Di Gianvittorio e Simone Angelosante, bussino alla porta di Marco Marsilio per un posto in giunta....

L’AQUILA. È facilmente prevedibile che i transfughi della Lega, Emanuele Marcovecchio, Antonio Di Gianvittorio e Simone Angelosante, bussino alla porta di Marco Marsilio per un posto in giunta. Perché in tre è legittimo ottenerlo. Ed è anche intuibile che la Lega, magari per bocca di Salvini, abbia già dato lo stop al governatore.
In questa situazione politica, che ricorda molto la posizione dell’arrocco, che negli scacchi non dà vie d’uscita, il Consiglio regionale sta per riunirsi giovedì e, stando alle anticipazioni, voterà la legge 225, un contenitore onnivoro che dà fondi a destra e a manca. Fondi che altrimenti andrebbero persi per la naturale scadenza fissata al 30 novembre. Ma è una legge fortemente osteggiata da una parte dell’opposizione (M5S, Domenico Pettinari) che ha inondato le commissioni con 9mila emendamenti ostativi. Anche perché, tra quelle risorse, non compaiono contributi per risistemare case popolari fatiscenti o liquidare aiuti a imprese azzoppate dal Covid. Ma non è questo il punto nevralgico.
La legge infatti diventa il termometro della tenuta della maggioranza. Come voteranno i tre ex leghisti se Marsilio seguirà il diktat di Salvini?(l.c.)