Gisonni conferma: sono in attesa

Parla il prof-ingegnere indicato (tre mesi fa) come commissario del Gran Sasso
L’AQUILA. Scusi il disturbo, professor Corrado Gisonni, una sola domanda: la sua nomina a commissario del Gran Sasso è stata decretata ufficialmente dal premier Giuseppe Conte?
«A quanto mi risulta è stata decretata ma l’iter è ancora in corso. Mi è stata confermata, ma sono ancora in attesa. Sì, siamo in dirittura finale ma il “timbro tondo” non l’ho ancora visto con i miei occhi».
È chiarissimo l’ingegnere e docente dell’Università di Napoli mentre, per telefono, risponde al Centro. E conferma quanto, due giorni fa, ha dichiarato il vice presidente della giunta regionale, il leghista Emanuele Imprudente, sempre al quotidiani degli abruzzesi.
Per Imprudente la nomina ufficiale di Gisonni non c’è ancora. Così ha lanciato un ultimo appello affinché, dopo tre mesi di attesa, sia ufficializzata definitivamente per fare fronte alla difficile operazione della messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso avviandone l’iter che durerà molti anni. Ma la sua intervista ha innescato la reazione del deputato Fabio Berardini (M5S) che ieri lo ha pesantemente accusato definendo «false» le sue notizie: «La nomina è stata già firmata da Conte. Imprudente eviti di fare figuracce», ha aggiunto.
Secondo il pentastellato: «Il decreto, come vuole la legge, è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione e solo successivamente sarà pubblicato. Il 16 ottobre scorso ho personalmente depositato un’interrogazione al presidente del Consiglio proprio per chiedere che fosse velocizzata la pratica di nomina che, purtroppo, è stata ritardata proprio dall’irresponsabilità della Lega che ha fatto cadere il precedente Governo», ha affermato il deputato. (l.c.)

