Giulia, “miglior attrice” all’Adriatic festival

Alberoni, 24enne pescarese, ex allieva del Classico, premiata a Francavilla per il corto di Petrosino
PESCARA. A 24 anni Giulia Alberoni è già “miglior attrice” dopo il premio ricevuto all’Adriatic Film Festival, nell’ultima domenica di agosto a Francavilla, per la sua intensa interpretazione nel cortometraggio “Una coppia”, per la regia di Davide Petrosino.
Lo short movie racconta la storia di un amore finito (il partner nel film è Angelo Spagnoletti) che si riaccende per un solo giorno, tra le vie di Roma, tra nostalgie, rimpianti e voglia di rimettersi in gioco.
«Una vittoria inattesa» rivela Giulia, emozionata, con il groppo in gola come quando «sono stata chiamata a ritirare il premio a Francavilla e nessuno sapeva che fossi pescarese».
La talentuosa attrice, residente a Pescara ma romana di adozione, è reduce dal successo della serie “La luna nera” su Netflix.
Giovane e talentuosa, al terzo anno di studi al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, ripercorre la sua carriera, neppure tanto breve, se si pensa «iniziata quando appena cominciavo a sgambettare nella palestra di mia zia Giovanna Finaguerra che organizzava spettacolini teatrali per bambini».
Quel fuoco, divampato in via Palermo da bimbetta, è «diventata la mia ragione di vita, è cresciuto piano piano ma è diventato fortissimo. Sul palco, mentre ritiravo il premio, ero molto emozionata, non riuscivo a descrive la gioia per la vittoria inaspettata».
Dopo gli studi al liceo Classico D’Annunzio, Giulia, appoggiata nelle sue scelte da mamma Augusta e papà Mauro, «a cui sono grata», comincia a viaggiare. La meta agognata, Londra. Dove ad attenderla c’era l’ insegnante di recitazione, Anna D’Abbraccio. «È lei l’origine di tutto, le devo tantissimo» svela, commossa.
Dopo sei mesi il ritorno a Pescara e poi la scelta di trasferirsi a Roma per tentare la scalata nel mondo della celluloide, ispirata dai suoi miti, Sofia Loren e Monica Vitti.
Riconoscimenti anche dal Canada sono arrivati alla coppia cinematografica Giulia e Angelo, Anna e Diego nella finzione del corto di 15 minuti girato nella Capitale, tra Campo dei Fiori e il Colosseo, premiato nella sezione “School short” dell’Adriatic film festival, che ora sta facendo il giro della piattaforme web. «E a metà settembre» anticipa l’attrice pescarese, «sarò sui canali Rai con un progetto sulla Divina Commedia di Dante, registrato a fine luglio».

