Giuliano Teatino si mobilita per i compaesani a Caracas

13 Agosto 2017

GIULIANO TEATINO. Solidarietà al popolo venezuelano dal paese più venezuelano d’Abruzzo. Andrà in scena domani sera a Giuliano Teatino, capitale regionale delle ciliege e delle centenarie in...

GIULIANO TEATINO. Solidarietà al popolo venezuelano dal paese più venezuelano d’Abruzzo. Andrà in scena domani sera a Giuliano Teatino, capitale regionale delle ciliege e delle centenarie in provincia di Chieti, noto alle cronache anche per essere il luogo che ha dato i natali al senatore Antonio Razzi, l’evento socio-culturale organizzato proprio per esprimere vicinanza e sostegno al popolo venezuelano alle prese con la piaga della povertà. E, dal primo aprile, con la dura repressione che ha già seminato 125 morti nel paese governato dal dittatore Nicolas Maduro. A promuovere l’appuntamento, un comitato sorto spontaneamente tra i venezuelani residenti a Giuliano Teatino - la comunità locale ne conta circa 200 - e quelli che hanno avuto la fortuna di tornare per un breve periodo di vacanze nel paese d’origine. Tra loro il docente universitario di diritto internazionale occidentale Edgardo Ricciuti che insegna da vent’anni nella più importante Università di Caracas. A loro si deve la Serata Venezuelana di Solidarietà al popolo caraibico ed in modo particolare agli italiani e agli abruzzesi che si trovano ancora in Venezuela (l’appuntamento è alle 21, al Bar-Pizzeria Ambarabà), uno dei paese più ricchi del mondo ma schiacciato dalla dittatura, principale ostacolo sul cammino della democrazia e dello sviluppo economico interrotto, una ventina di anni fa, dal compagno di fede castrista Chavez e proseguito oggi da Maduro. Contro questo stato di cose domani sera Giulano Teatino alzerà la voce della solidarietà, con idee e proposte concrete di aiuto, per i giulianesi ancora residenti a Caracas e in altre città del Venezuela. Dove, a metà degli anni ’70, più di 300 giulianesi emigrarono in cerca di fortuna. Come i fratelli Natale, costruttori ed immobiliaristi tra i più solidi del Sudamerica. Rocco Sebastiani, figlio della capostipite delle ultracentenarie giulianesi za’ Filomena Costantini morta nel luglio del 2013 a 109 anni. Ma in venezuela hanno fatto capolino anche Gaetano La Maletto, diventato dal nulla grande imprenditore nel settore della produzione delle piastrelle di ceramica. Il papà di Edgardo Ricciuti, morto nel 2004, per 20 anni vice direttore del Banco nacional italo-francese. Una serata con menù a base di piatti tipici venezuelani, dal Pabellòn Criollo al Quesillo. Rigorosamente abruzzesi, invece, i vini.