Giunta a cinque e deleghe assegnate a tutti i consiglieri

Città Sant’Angelo, Perazzetti vara la squadra nel giorno del suo compleanno. Tutte le paghe decurtate del 15%
CITTA’ SANT’ANGELO. Il regalo se lo è fatto il 5 giugno, giorno del suo compleanno. Il primo sindaco di centrodestra di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, ieri ha festeggiato i 38 anni con la prima giunta della sua vita. Deleghe a tutti gli eletti in maggioranza ed emolumenti tagliati del 15% a tutti gli assessori: sono queste le due principali novità della giunta dell’era Perazzetti.
«La squadra non lascia indietro nessuno e tutti devono assumersi la propria responsabilità amministrativa e partecipare al bene comune dei cittadini». Così il primo cittadino ha motivato la scelta di assegnare una delega a ognuno degli undici eletti della lista civica “SiAmo”, uscita vittoriosa dal confronto elettorale del 26 maggio. Due le deleghe che il gruppo ha coniato ex-novo: Tutela del centro storico e del patrimonio architettonico e Botteghe storiche e artigiani. Tre i componenti di sesso maschile, due le donne nell’esecutivo comunale, nel pieno rispetto della quota rosa. Per sindaco e assessori sarà attuato un taglio del 15% sull’emolumento, che si assomma ai tagli già applicati dall’amministrazione Florindi, «perché il Comune è in crisi e i primi a dover fare un sacrificio devono essere i ‘primi’ cittadini», sottolinea Perazzetti. Quindi la paga del sindaco scenderà sotto le duemila euro lorde mentre quello degli assessori a circa 800 euro. Il sindaco ha tenuto per sé le deleghe all’Agricoltura, «per sviluppare al meglio progetti e fondi regionali destinati ad ampliare le opportunità di lancio delle eccellenze agricole angolane», e piacerebbe sviluppare con progetti regionali per ampliare le opportunità delle eccellenze angolane», e ai Lavori pubblici, con il mirino puntato «alla risoluzione del dissesto idrogeologico e al grande progetto della riviera angolana, sempre in sinergia con la Regione».
Il vice sindaco è la prima degli eletti Lucia Travaglini: sarà assessore a Servizi sociali e scolastici, Risorse umane, Turismo e Pari opportunità.
Marcello Di Gregorio, invece, è assessore a Bilancio, Urbanistica, Commercio e Tutela del centro storico e del patrimonio architettonico e commercio. A Maurizio Valloreo, all’opposizione con Travaglini e Perazzetti nell’ultimo quinquennio, gli assessorati a Sanità, Ambiente, Demanio, Gemellaggi, Servizi cimiteriali e anagrafe. Simona Rapagnetta, unica eletta in quota Lega, sarà assessore a Società partecipate, Igiene urbana, Viabilità e contenzioso. Antonio Plevano, infine, ricoprirà la carica di presidente del consiglio comunale. (l.d.f.)

